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Fiera dell’Educazione alla Sostenibilità Ambientale: tutte le novità dell’edizione 2025



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La quinta edizione della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale di Milano, nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e ARPA Lombardia, introduce quest’anno nuove direttrici tematiche su moda sostenibile, biodiversità e partecipazione attiva. L’evento, in programma dal 28 al 30 ottobre 2025, promuove il dialogo tra scuole, istituzioni e imprese, incentivando la co-progettazione e la diffusione di pratiche responsabili nel territorio

Aggiornato il 4 mar 2026



EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITà

In sintesi

  • La quinta edizione (28–30 ottobre 2025) della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale a Milano promuove co-progettazione tra istituzioni, scuole e imprese.
  • Temi chiave: moda sostenibile e biodiversità, con laboratori partecipativi come il World Café, premi ed esposizioni fotografiche.
  • Obiettivo: creare reti tra Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, ARPA Lombardia, comunità e imprese per azioni educative replicabili.
Riassunto generato con AI

La prossima edizione della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale di Milano si prepara ad accogliere una serie di novità che riflettono l’evoluzione delle sfide ambientali e sociali. L’attenzione si concentra su temi come la moda sostenibile e la tutela della biodiversità, con un approccio che favorisce la partecipazione attiva di scuole, istituzioni e imprese. L’obiettivo e la missione sono quelli di promuovere una maggiore consapevolezza collettiva sulle pratiche responsabili e sollecitare nuovi modelli di collaborazione tra i diversi attori del territorio.

Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale: nuovi focus e iniziative per il 2025

La quinta edizione della Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale, in programma a Milano dal 28 al 30 ottobre 2025, introduce elementi di riflessione e strumenti operativi che intercettano alcune delle principali sfide poste dalla transizione ecologica. L’evento, organizzato dalla Regione Lombardia con Fondazione Lombardia per l’Ambiente e ARPA Lombardia, si distingue per l’approccio sistemico: non solo una sequenza di incontri, ma un vero e proprio spazio di co-progettazione che coinvolge stakeholder pubblici e privati, docenti, terzo settore e comunità scolastiche.

Il World Café, laboratorio partecipativo in agenda il 28 ottobre, punta a identificare blocchi e leve nei processi educativi legati alla sostenibilità, sottolineando la necessità di consolidare reti tra istituzioni e territorio. Il programma abbraccia anche la premiazione delle migliori proposte di educazione ambientale, riconoscendo il valore della progettualità diffusa e incentivando la replicabilità su scala regionale. La struttura narrativa della manifestazione evidenzia una tensione verso la costruzione di policy più integrate, in cui la dimensione educativa diventa centrale per la governance ambientale.

Moda sostenibile, partecipazione attiva e valorizzazione della biodiversità al centro dell’edizione milanese

Tra le direttrici tematiche della Fiera spicca l’esplorazione del rapporto tra industria della moda e sostenibilità, un asse strategico per un ecosistema produttivo che ha nello sviluppo responsabile una delle sue principali criticità.

L’inaugurazione affidata a Marina Spadafora e all’associazione Trama Plaza rappresenta un’occasione per mettere a fuoco il nesso tra modelli di consumo, filiere produttive e impatto ambientale, con un taglio didattico rivolto agli studenti delle scuole secondarie.

In parallelo, l’evento riserva attenzione alla dimensione partecipativa attraverso laboratori e percorsi di confronto che mirano a rafforzare la consapevolezza collettiva. Sul fronte della valorizzazione della biodiversità, la doppia esposizione fotografica – con i ghiacciai lombardi e la biodiversità raccontata dagli studenti – offre una lettura visiva della crisi climatica e delle opportunità legate all’educazione scientifica. L’iniziativa si configura dunque come uno snodo per la disseminazione di conoscenze, ponendo in relazione la dimensione estetica, scientifica e civica della sostenibilità.

Le prospettive legate all’educazione alla sostenibilità

Le prospettive delineate dalle recenti iniziative nel campo dell’educazione alla sostenibilità e dell’impegno della moda verso pratiche più responsabili suggeriscono una trasformazione che coinvolge tanto le istituzioni quanto gli attori privati. L’approccio proposto, che mette in dialogo partecipazione attiva, innovazione e attenzione alle specificità ambientali locali, sembra guadagnare terreno anche tra le realtà produttive più consolidate. In questo scenario, la costruzione di reti tra settore educativo, imprese e comunità si rivela una leva strategica per tradurre i principi della sostenibilità in azioni misurabili e condivise.

La Milano che si prepara a ospitare la nuova edizione della fiera punta così a consolidarsi come laboratorio di buone pratiche, dove il tema ambientale non resta confinato all’ambito teorico ma trova applicazioni concrete e aperte al confronto.

Per conoscere alcune dei principali Enti del Terzo settore ETS attivi nella provincia di Milano

Per conoscere dal di dentro il mondo del Terzo settore ESG360 ha partecipato attivamente alla realizzazione di Impact Bridges, un progetto di Atacama, il valore dell’impresa sociale, per costruire un ponte verso inclusione e sostenibilità attraverso la conoscenza, dal di dentro e dal “vivo” degli ETS di Milano.

la prima puntata di Impact Bridges è stata dedicata a RECUP, l’Associazione di Promozione Sociale attiva contro lo spreco alimentare,

la seconda puntata ha affrontato i temi della formazione scientifica in paesi in via di sviluppo con SeedScience: seminare scienza

la terza puntata ha portato l’attenzione sui progetti, sulle azioni e sui progetti educativi, culturali e di supporto psicologico per i detenuti di Liberi Dentro.

la quarta puntata è stata realizzata nelle aule e nei laboratori di Tech7 per mostrare le attività di formazione al digitale e il lavoro di integrazione dei ragazzi del quartiere San Siro di Milano

la quinta puntata ha permesso di vedere da vicino, nei laboratori e nei magazzini di RigeneraMI come ci si attiva per il recupero e la rigenerazione di vecchi pc e dispositivi elettronici e come ci si organizza per contrastare il digital divide e promuovere la sostenibilità

la sesta puntata è stata dedicata a Eufemia Emporio e Bistrot, e in questo caso Impact Bridges è arrivata nel cuore di Affori a Milano per passare una giornata nella Cooperativa sociale e nello spazio polifunzionale dedicati agli obiettivi dell’agro-ecologica e dell’inclusione lavorativa per persone svantaggiate

la settima puntata si è calata nella dimensione sociale di ZeroPerCento cooperativa con sede a Milano Certosa che supporta persone con disabilità psichica e cognitiva con un metodo basato sul lavoro di qualità che si traduce sul mercato nell’offerta di servizi di catering, di logistica e di welfare aziendale per il mondo corporate.

l’ottava puntata ha permesso di portare l’attenzione sulle attività del Centro Diurno Azimuth, Comunità Nuova per vedere da vicino quanto è importante “prendersi cura” con fiducia e trasparenza delle persone che affrontano situazioni di fragilità.

Articolo aggiornato il 4 marzo 2026

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