L’innovazione tecnologica sta ridefinendo le modalità di progettazione, costruzione e gestione degli edifici. L’archietttura sostenibile e l’edilizia sostenibile stanno caratterizzando le politiche di sviluppo del mondo building grazie a una ricchissima serie di soluzioni come IoT, Analytics ma anche digital twin, automazione avanzata e robotica. In particolare tutto il comparto relativo agli interventi di riqualificazione e manutenzione stanno sfruttando la spinta di una digitalizzazione capillare che consente una gestione più efficiente ed energeticamente sostenibile del patrimonio edilizio. In parallelo, si rafforza anche la necessità di adottare un approccio integrato ai criteri ESG, considerando simultaneamente impatti ambientali, sociali ed economici lungo tutta la filiera.
DT4BEST: il piano per la rigenerazione urbana in Veneto
In questo scenario in evoluzione, si colloca il progetto veneto DT4BEST nato per favorire una transizione in grado di rendere il comparto più competitivo e resiliente.
Il progetto DT4BEST si inserisce in un momento di profonda trasformazione per il settore delle costruzioni e per la rigenerazione urbana Veneto, ponendosi come catalizzatore di nuove metodologie e tecnologie destinate a ridefinire la riqualificazione edilizia. La regia del Venetian Green Building Cluster ha lavorato per realizzare un’aggregazione di competenze che coinvolge università, imprese e realtà della ricerca in una filiera pensata per condividere gli stessi obiettivi. (A proposito delle iniziative che interessano la Regione Veneto leggi anche il servizio su Veneto laboratorio europeo per il carbon farming e Future Farming in Veneto n.d.r.)
L’approccio adottato con DT4BEST punta a superare l’intervento “a sportello” puntando su soluzioni scalabili, validabili in contesti reali e replicabili su larga scala. Concretamente non si tratta solo di introdurre strumenti digitali nei cantieri, ma di impostare un modello di sviluppo in cui innovazione e sostenibilità diventino standard operativi condivisi tra pubblico e privato. In questo quadro, il finanziamento ottenuto attraverso il PR Veneto FESR 2021-2027 rappresenta una leva economica e il riconoscimento istituzionale della necessità di accelerare la transizione digitale nella filiera regionale.
Automazione, digital twin e robotica per la riqualificazione degli edifici e la rigenerazione urbana nel Veneto
Al centro dell’azione DT4BEST vi è l’integrazione tra automazione dei processi di cantiere, modellazione digitale avanzata e utilizzo mirato della robotica per ottimizzare attività tradizionalmente labor-intensive.
L’automazione consente di ridurre tempi e costi d’intervento, mentre la robotica introduce precisione operativa in fasi critiche come la demolizione selettiva o l’installazione di componenti prefabbricati. L’impiego dei digital twin permette invece di monitorare in tempo reale la performance degli edifici durante tutto il ciclo di vita – dalla progettazione alla gestione operativa – restituendo dati utili per calibrare strategie manutentive e interventi correttivi. DT4BEST sperimenta dunque una convergenza tra ingegneria civile, informatica applicata e scienze dei materiali, aprendo scenari concreti per una gestione predittiva e data driven del patrimonio edilizio esistente.
Digitalizzazione e gestione intelligente: focus su BIM ed efficienza energetica
La digitalizzazione rappresenta uno degli assi portanti del progetto, con particolare attenzione all’utilizzo di sistemi BIM (Building Information Modeling) e gemelli digitali come base per la raccolta strutturata dei dati edilizi. Questa infrastruttura informativa costituisce il presupposto per un governo intelligente degli edifici, abilitando simulazioni predittive sulle prestazioni energetiche e integrando i parametri ambientali con quelli gestionali. L’approccio supera la “sola” modellazione grafica a favore di ecosistemi informativi interoperabili che facilitano la collaborazione tra progettisti, imprese esecutrici, property manager e facility manager. L’obiettivo è duplice: da una parte ottimizzare i consumi energetici attraverso analisi dinamiche; dall’altra ridurre il divario tra performance attese e risultati effettivamente conseguiti in esercizio. I casi studio previsti dal progetto offrono poi un banco di prova per validare metriche oggettive sull’efficacia delle soluzioni implementate.
Rigenerazione urbana: un approccio integrato ESG con la valutazione di impatti ambientali, sociali ed economici
La dimensione ESG si innesta trasversalmente nello sviluppo delle soluzioni DT4BEST, imponendo una valutazione sistematica degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dagli interventi pilota. Il framework metodologico prevede l’adozione di metriche riconosciute a livello europeo per misurare emissioni di CO2 evitate, i benefici sociali (come miglioramento della qualità abitativa) e i ritorni finanziari legati agli investimenti in efficientamento energetico. Questo approccio punta a offrire agli stakeholder non solo indicatori tecnici ma anche strumenti decisionali utili ad accedere a forme innovative di finanza sostenibile.
Affinare i modelli sulla base delle reali esigenze della rigenerazione urbana in una regione come il Veneto
Il coinvolgimento diretto delle imprese partner nella validazione empirica dei risultati consente inoltre di affinare i modelli sulla base delle reali esigenze operative del mercato locale. In prospettiva, l’inclusione dei criteri ESG nelle strategie di rigenerazione urbana può rappresentare un vantaggio competitivo duraturo per l’intero comparto.
Verso una filiera edile più competitiva e sostenibile: scenari, tendenze e casi studio
L’attivazione di DT4BEST riflette una tendenza più ampia che vede la filiera delle costruzioni veneta progressivamente orientata verso modelli industrializzati ed efficienti sotto il profilo delle risorse impiegate. Secondo le ultime rilevazioni regionali, cresce infatti la propensione all’adozione di tecnologie digitali e processi innovativi anche tra le PMI del settore – un fenomeno rafforzato dalle nuove direttive europee DNSH legate alla sostenibilità ambientale. Le soluzioni sviluppate nel progetto saranno testate su casi reali nel residenziale e nell’hospitality, settori particolarmente sensibili ai temi dell’efficienza gestionale e del contenimento dei consumi.
L’obiettivo dichiarato è generare evidenze replicabili che possano essere trasferite rapidamente alle imprese del territorio mediante attività strutturate di divulgazione tecnica. In questo scenario si delineano le condizioni per una transizione verso un’edilizia regionale più resiliente alle sfide climatiche ed economiche dei prossimi anni.
Innovazione tecnologica e visione sistemica per la rigenerazione urbana in Veneto
All’interno di un settore edilizio chiamato a rispondere contemporaneamente alle esigenze della transizione digitale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità, il percorso intrapreso dal progetto DT4BEST e dai suoi attori rappresenta un esempio di come innovazione tecnologica e visione sistemica possano tradursi in soluzioni operative. L’integrazione di strumenti avanzati come digital twin, BIM e automazione si inserisce in una cornice che guarda alla valutazione degli impatti ESG, segnalando una crescente attenzione verso modelli di sviluppo più responsabili.
In questo scenario, la capacità delle imprese e degli stakeholder veneti di interpretare i cambiamenti non solo come sfide ma anche come opportunità diventa fattore distintivo per rafforzare la competitività della filiera edile. L’evoluzione in atto suggerisce che l’adozione consapevole delle nuove tecnologie potrà incidere in modo decisivo sulla qualità dei processi costruttivi e sull’intera catena del valore.












