ESG SMARTDATA

Emissioni di CO2: dove trovare i dati

Guida alle principali fonti di dati sulle emissioni atmosferiche

Pubblicato il 22 Gen 2024

Confronto valutazioni lungo le diverse dimensioni analizzate

In un quadro globale molto variegato in termini di andamento delle emissioni dei diversi paesi e settori, è molto importante accedere a dati aggiornati sulle emissioni di CO2 e gas serra a livello di area geografica o settore di attività. Questi dati sono ora più facilmente reperibili che in passato. Nell’articolo vediamo le caratteristiche di alcune tra le principali fonti di dati disponibili.

Emissioni di gas serra: il contesto globale 

Il quadro globale è caratterizzato da un notevole incremento delle emissioni di gas serra mondiali, passando da circa 6 miliardi di tonnellate nel 1950 a 37 miliardi di tonnellate nel 2022 (+516%). L’Europa ha visto una riduzione delle stesse nel periodo successivo al 2010, fino ad arrivare alle circa 5 miliardi di tonnellate del 2022 (-37% dal 1990).

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Emissioni: Serie storica emissioni mondiali e dei principali paesi del mondo (da “our World in Data”)
Serie storica emissioni mondiali e dei principali paesi del mondo (da “our World in Data”)

Per gli Stati Uniti, invece, è possibile osservare una crescita delle emissioni e solo a partire dal 2011 (6.36 miliardi di tonnellate) è possibile osservare una loro leggera riduzione fino ad arrivare alle circa 5 miliardi di tonnellate del 2022. Infine, Cina ed India hanno avuto una crescita consistente delle loro emissioni (rispettivamente, a partire dal 1970 fino al 2022: +1261% e +1457%) contestualmente alla loro fase di sviluppo economico e politico. Per entrambe le Nazioni un picco non può essere ancora identificato poiché i valori registrati nel 2022 risultano essere i più elevati sino ad ora.

È quindi, possibile osservare che la Cina è la Nazione che contribuisce maggiormente alle emissioni mondiali (25%), seguono poi USA (11%), India (7%) e Unione Europea (6%). L’Italia incide per meno dello 0,1% delle emissioni globali emettendo circa 338 milioni di tonnellate di CO2eq (11% delle emissioni europee, mentre Germania e Francia invece pesano rispettivamente il 22% e il 12% a livello continentale).

Gas serra: non si registra ancora una inversione di tendenza a livello globale

Osservando l’andamento degli ultimi trent’anni dei settori industriali tratto da “Our World in Data” è possibile osservare che, nonostante le misure previste dalle maggiori istituzioni internazionali per la riduzione delle emissioni e la tutela e protezione dell’ambiente, l’entità con cui questi rilasciano gas serra all’interno dell’atmosfera ha subito un netto incremento rispetto all’anno di riferimento 1990, che ancora non mostra una inversione di tendenza a livello globale.

Emissioni: Serie storica emissioni mondiali per settore (da “our Wolrd in Data”)
Serie storica emissioni mondiali per settore (da “our Wolrd in Data”)

Per innumerevoli ragioni può essere necessario ricercare dati relativi all’impatto ambientale di aree geografiche, singole nazioni o addirittura città o singole aziende, o settori industriali. Esistono diverse fonti che permettono di consultare e talvolta scaricare database con varie tipologie di dato su diversi orizzonti temporali. Di seguito analizziamo alcune tra le principali fonti disponibili.

L’analisi di 11 fonti di dati relativi alle emissioni

I principali soggetti che raccolgono e comunicano questi dati sono enti pubblici sia di rilievo internazionale, impegnati direttamente nel definire azioni e stilare piani, linee guida e roadmap per affrontare il cambiamento climatico, sia a livello nazionale, con la raccolta di dati specifici di diversi territori, città e settori. Allo stesso tempo, vi sono anche società private, che hanno l’obiettivo di assistere le imprese durante i processi di cambiamento e di trasformazione, che raccolgono e talvolta rendono disponibili questi dati.

L’analisi effettuata riguarda undici fonti (enti) riconosciuti come principali collector di dati riferiti ad emissioni e misurazione dei loro impatti sull’ambiente: le fonti sono descritte sinteticamente nella tabella seguente. I dati che raccolgono fanno riferimento alle linee guida di raccolta e rendicontazione stilate da Green House Gas Protocol (GHG Protocol) e diffuse dalle Nazioni Unite, riconosciute a livello internazionale. (Qui il sito ufficiale GHG Protocol).

FONTECopertura

geografica

DatabaseDescrizione
CARBON DISCLOSURE PROJECT

MondialeCDP dataCarbon Disclosure Project è tra i leader nella divulgazione e condivisione degli impatti ambientali dei principali attori economici. Fornisce dati riferiti a emissioni di imprese e città.
EUROSTATEuropeaEurostat climate change database, European Environmental AgencyEurostat è il principale ente statistico europeo, e raccoglie dati riferiti ad ambiti economici, sociali, ambientali e di innovazione, tra questi i dati relativi a emissioni annue di gas serra per Paese
INTERNATIONAL ENERGY AGENCYMondialeGreenhouse Gas Emissions from Energy Data ExplorerIEA fornisce analisi, dati, raccomandazioni e soluzioni riferiti a politiche energetiche per garantire continuità di approvvigionamento e aiutare i Paesi membri in una transizione verso energie pulite. Raccoglie dati riferiti alle emissioni di gas serra per settore e per Paese
ISPRAItalianaCORINAIRISPRA elabora e aggiorna annualmente statistiche e indicatori del clima in Italia, definisce impatti, vulnerabilità e piani di adattamento ai cambiamenti climatici. Raccoglie e mostra dati riferiti a emissioni annuali dei principali inquinanti atmosferici per settore.
ISTAT (Emissioni atmosferiche NAMEA (NACE Rev.2)ItalianaConti ambientali-emissioni atmosferiche Namea NaceFornisce dati relativi alle emissioni annue per settore dei principali inquinanti, emissioni derivanti da inquinamento generato dalle famiglie (riscaldamento, trasporto), intensità di emissione del valore aggiunto e lavoro
OECD (OCSE – Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico)

MondialeEnvironment, Air and ClimateOECD ha l’obiettivo di aiutare ad implementare politiche che favoriscano il benessere e l’uguaglianza, attraverso la raccolta di dati legati a diverse tematiche ambientali, tecnologiche e di innovazione per trovare soluzioni a problematiche sociali, economiche e ambientali. Fornisce dati relativi a emissioni di CO2 e gas serra di Paesi membri e non.
OUR WORLD IN DATA

MondialeGlobal Carbon ProjectE’ un sito open source con obiettivo di fungere da grande banca di dati all’interno della quale sono raccolte informazioni provenienti da diversi enti e istituzioni. Contiene e raccogli dati riferiti a emissioni annuali di CO2 e GHG per nazione e settore.
SBTi (Science-based Target initiative)MondialeSBTi progress reportFornisce una metodologia, per assistere le imprese in un processo di riduzione delle emissioni di gas serra e aiutandole a prevenire i rischi degli impatti ambientali causati dai cambiamenti climatici. Raccoglie e fornisce liste di imprese impegnate nella riduzione del proprio impatto ambientale attraverso il raggiungimento di obiettivi net zero.
THE WORLD BANK MondialeWorldbank dataL’Organizzazione, in riferimento a tematiche ambientali, rende disponibili dati, del periodo compreso tra il 1990 e il 2019, riferiti a emissioni annue di gas serra per Paese ed emissioni cumulate per Nazione
UN Gobal compact MondialeUnited NationsPiattaforma con l’obiettivo di sollecitare ed le imprese ad allineare le loro politiche e le loro strategie ai principi dei Sustainable Developements Goals (SDGs). Il database mostra il livello di avanzamento e progresso delle imprese rispetto ai target SDGs
UN race to zero MondialeUnited NationsUN Race To Zero è una campagna mondiale, lanciata dalle Nazioni Unite, con l’obiettivo di guidare legislatori, imprese, città, regioni e investitori verso un sano, resiliente futuro a zero emissioni in grado di prevenire disastri e favorire l’inclusione e lo sviluppo sostenibile del pianeta. Fornisce dati relativi a emissioni annue di gas serra per Paese e per tipologia di settore

Emissioni: il metodo adottato per questa mappa delle fonti

Si è eseguita un’analisi delle diverse tipologie di informazioni contenute negli undici database selezionati. Il fine ultimo è quello di giungere alla mappatura del grado di completezza delle fonti e poter guidare il lettore nell’identificazione del database di maggior interesse rispetto alle proprie necessità. In particolare, si sono valutate cinque dimensioni:

  • copertura temporale dei dati
  • perimetro geografico dei dati
  • tipologia di dato elementare raccolto
  • Livello di disaggregazione dei dati (ad esempio per settore d’attività) ed ampiezza settoriale
  • Funzionalità associate al set di dati, quali: navigabilità, filtrabilità, consultabilità e scaricabilità.

Ecco di seguito i risultati delle analisi svolte.

Copertura temporale delle fonti relative alle emissioni

La tabella sottostante riporta la copertura temporale degli 11 dataset. Emerge che Our World in Data risulta essere la fonte con la più ampia copertura temporale (dati raccolti riguardano 271 anni), seguono poi International Energy Agency, Ispra, OECD, World bank (per enti istituzionalizzati quali International Energy Agency, The World Bank e le due campagne promosse dalle Nazioni Unite, le coperture temporali risultino ampie data sia la loro longevità sia la loro influenza a livello internazionale sulla diffusione e sensibilizzazione di tematiche sociali e ambientali), Istat, Eurostat ed infine Carbon Disclosure Project.

FONTEINIZIODURATAANNO FINE
OUR WORLD IN DATA17502712021
ISPRA1990302020
INTERNATIONAL ENERGY AGENCY1971502021
ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT1990302020
EUROSTAT2010122022
THE WORLD BANK1990292019
ISTAT2008142022
CARBON DISCLOSURE PROJECT2011102021
SBTi (science based target initiative)/
UN race to zero1991292020
UN Gobal compact/

Copertura temporale fonti analizzate

Fonti emissioni: copertura geografica e livello di aggregazione

E’ possibile analizzare questa dimensione tramite una matrice, che riporta sulle colonne tre categorie, facenti riferimento alla copertura geografica dei dati: Mondo, Europa, Italia . Sulle righe, invece, sono state identificati i differenti livelli di aggregazione: imprese, città, regioni, nazioni o aree geografiche riconosciute attraverso istituzioni o accordi commerciali, quali ad esempio Unione Europea, Medio Oriente, Mercosur, Asean, Sud America (area sovranazionale).

Attraverso l’incrocio di righe e colonne è possibile osservare il numero di database che adottano la specifica granularità dei dati, sapendo che un database può coprire diverse combinazioni (celle) della matrice. Ad esempio, i database forniti da Carbon Disclosure Project analizzano emissioni di anidride carbonica e dei principali gas serra di tutti i Paesi del mondo, di alcune città mondiali ed anche di molte imprese.

La maggior parte dei dataset contiene informazioni riferite a Nazioni e a regioni mondiali  (Medio Oriente, Sud America, Unione Europea). Questa tipologia di dato risulta basilare per attività di monitoraggio dell’andamento annuale di emissioni di ogni Stato.

PERIMETRO GEOGRAFICO
MONDOEUROPAITALIA
Livelli di aggregazione dei datiIMPRESA100
CITTA’100
REGIONE000
NAZIONE1012
AREA SOVRANAZIONALE667

Suddivisione fonti secondo perimetro geografico e livello di aggregazione dati

Analisi delle funzionalità delle fonti di dati

E’ stata poi svolta una classificazione delle quattro principali caratteristiche dei diversi database in termini di funzionalità:

  1. scaricabilità,
  2. navigabilità,
  3. consultabilità
  4. gratuità.

Per navigabilità si è intesa la possibilità di effettuare ricerche specifiche di dati attraverso l’utilizzo di filtri o raggruppamenti suggeriti dalle fonti stesse, per consultabilità, invece, si intende la possibilità di visualizzare completamente l’intero set di dati senza rendere necessario il download. Si è proceduto, quindi, indicando, semplicemente, per ogni fonte se ciascuna delle caratteristiche analizzate fosse presente o meno.

Nella tabella seguente sono state riportate, per ciascuna dataset, le classificazioni delle quattro funzionalità principali individuate secondo la modalità illustrata in precedenza. Ciò mostra che: le prime sette fonti possiedono tutte le funzionalità individuate, rendendole quindi gratuitamente visualizzabili, facilmente consultabili, navigabili e scaricabili. Scendendo nella tabella viene sempre meno almeno una funzionalità.

FontiScaricabileNavigabileConsultabileGratuito
OUR WORLD IN DATASISISISI
OECDSISISISI
EUROSTATSISISISI
ISTATSISISISI
CDPSISISISI
SBTiSISISISI
UN RACE TO ZEROSISISISI
ISPRASINONOSI
IEASINONONO
THE WORLD BANKSINOSISI
UN GLOBAL COMPACTNOSISISI

Valutazione funzionalità (scaricabilità, navigabilità, consultabilità e gratuità) delle fonti

Analisi delle caratteristiche legate alla copertura territoriale

In questa analisi sono stati classificati i principali settori sottoposti a monitoraggio da parte dei diversi set di dati. Per effettuare ciò si sono considerati i diversi settori riportati in tabella. Nella colonna di destra è possibile osservare il numero di database che analizzano lo specifico settore considerato.

SETTORI  ANALIZZATINUMEROSITA’ FONTI
Energia9
Manifattura8
Costruzioni7
Trasporti7
Consumi abitazioni6
Agricoltura6
Servizi (Salute, Finanza, Consulenza, Assicurazioni, Telecomunicazioni)4
Sfruttamento risorse naturali4
Rifiuti4
Beni di consumo2
Fugitive emissions3
Alimentare2
Farmaceutico1

Analisi della copertura settoriale

Si può quindi osservare che alcune fonti risultano concentrate su singoli settori quali Energia, Trasporti e servizi, mentre altre hanno una copertura più ampia, toccando tutti i settori che hanno un impatto significativo sul cambiamento climatico (Agricoltura, Energia, Costruzioni, Sistemi Produttivi, Trasporti, Rifiuti, Consumi abitativi).

Analisi delle tipologie di dati

L’ultima analisi riguarda l’oggetto dei dati raccolti nei dataset. Si sono classificate le informazioni distinguendo il caso in cui fossero riferite solamente ad emissioni di anidride carbonica oppure anche ad altri gas serra e ulteriori agenti inquinanti. Tra le categorie vi è anche “lista imprese”, coperta dal 14% delle fonti che analizzano, attraverso sistemi di benchmarking, il commitment delle imprese verso lo sviluppo sostenibile, fornendone una lista ampia e dettagliata. Si è sviluppata anche una segmentazione di secondo livello della tipologia del dato, con l’obiettivo di fornire informazioni più accurate riguardo a precisione o unità di misura rilevanti. Nella tabella di seguito è stato, infatti, espresso in termini percentuali, il numero di fonti che raccolgono ciascuna tipologia di dato secondo questa ulteriore suddivisione.

Emissioni: Tipologia di dati contenuti nelle diverse fonti di dati disponibili
Tipologia di dati contenuti nelle diverse fonti

Emissioni: fonti e dati in una visione di sintesi

A conclusione dell’analisi delle fonti è stato possibile attribuire un punteggio arbitrario per ciascuna delle dimensioni analizzate (temporale, geografica, settoriale, tipo di dato e funzionalità) sulla base della copertura riscontrata, affinché questo consentisse una valutazione omogenea e facilmente interpretabile.

In linea generale si è proceduto attribuendo una valutazione qualitativa per ciascuna dimensione sulla base alla diversità dei dati riscontrata durante l’analisi.  L’obiettivo è di avere una più facile lettura e comprensione, al fine di poter identificare quali fonti risultino le più complete rispetto alle diverse caratteristiche analizzate.

Il radar chart sottostante riporta quindi 5 diagrammi relativi alle 5 dimensioni analizzate, mentre ciascun punto corrisponde ad una delle 11 fonti.

Emissioni: Confronto e valutazioni lungo le diverse dimensioni analizzate
Confronto delle valutazioni lungo le diverse dimensioni analizzate

Tutti i dataset forniscono dati attendibili e di grande interesse. Dalla visione di sintesi emerge che alcune fonti, come Our World in Data e UN Race to Zero, presentano il massimo grado di completezza in molte dimensioni.

In conclusione, come utilizzare il grafico e l’analisi come supporto all’identificazione del dataset più utile?

Questi potranno guidarvi, a seconda del grado di interesse che si pone per le diverse dimensioni individuate, verso le fonti che riportano una maggiore copertura, consentendo così di avere a disposizione un range di informazioni e di dati il più completi possibile.

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