Quando si parla di economia blu sostenibile, spesso si immagina un vasto insieme di attività legate agli oceani e ai mari: dalla pesca all’acquacoltura, dal turismo costiero all’energia pulita. Tuttavia, il progetto BYTHOS, finanziato con circa 2 milioni di euro nell’ambito del Programma Interreg V-A Italia-Malta 2014-2020 e coordinato dall’Università degli Studi di Palermo, sposta l’attenzione su un aspetto innovativo e sostenibile di questa economia: il recupero e la valorizzazione degli scarti di pesce per la salute umana e l’ambiente.
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Economia blu sostenibile: BYTHOS trasforma gli scarti di pesce per la salute umana
Il progetto BYTHOS, finanziato dal Programma Interreg Italia-Malta e coordinato dall’Università di Palermo, rappresenta un esempio concreto di economia blu sostenibile. Attraverso la trasformazione degli scarti di lavorazione del pesce in biomolecole bioattive, BYTHOS crea valore economico e ambientale, contribuendo alla riduzione dei rifiuti organici e supportando industrie cosmetiche, farmaceutiche e dell’acquacoltura

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