L’impegno delle imprese sui temi ESG cresce, ma fatica a propagarsi oltre il primo anello della catena di fornitura. È questa la principale evidenza che emerge dalla decima edizione dell’EcoVadis Sustainability Ratings Index, che fotografa l’evoluzione delle performance di oltre 100mila aziende monitorate a livello globale tra il 2021 e il 2025. Se da un lato aumentano gli investimenti su clima, diritti umani e governance, dall’altro la gestione dei rischi di sostenibilità lungo la supply chain resta uno dei principali punti deboli, con un impatto diretto sulla qualità dei dati e sulla capacità delle organizzazioni di monitorare l’intera filiera.
l'analisi
EcoVadis: la sostenibilità si ferma ai fornitori diretti, l’80% non presidia la filiera
Il Sustainability Ratings Index 2026 evidenzia il divario tra i progressi compiuti dalle imprese nelle attività interne e la capacità di estendere pratiche, dati e controlli lungo la catena del valore. L’Italia si distingue per la crescita delle aziende ai livelli più avanzati

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