Le aspettative verso la finanza climatica stanno diventando sempre più rilevanti, anche grazie alla capacità di misurare e rendicontare i risultati che permette di raggiungere su diversi piani di sviluppo. Considerando che la cosidetta climate finance comprende l’insieme degli investimenti, dei finanziamenti e degli strumenti economici destinati a sostenere la lotta al cambiamento climatico e alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio si può ben capire quanto sia vasto e complesso l’ambito di azione. In effetti si tratta di risorse provenienti da governi, istituzioni finanziarie internazionali, banche di sviluppo, investitori privati e imprese, che vengono impiegate per finanziare progetti di mitigazione e adattamento climatico.
Tra gli interventi sostenuti dalla finanza climatica rientrano lo sviluppo delle energie rinnovabili, l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile, la protezione delle risorse naturali, la gestione delle acque e le infrastrutture resilienti agli eventi climatici estremi. Un ruolo sempre più rilevante è svolto anche da strumenti innovativi come i green bond, i sustainability-linked bond e i fondi dedicati agli investimenti sostenibili.
L’importanza della finanza climatica è legata alla necessità di mobilitare grandi quantità di capitali per raggiungere gli obiettivi fissati dagli accordi internazionali sul clima, a partire dall’Accordo di Parigi. Secondo le principali organizzazioni internazionali, gli investimenti attuali sono ancora insufficienti rispetto alle risorse necessarie per contenere l’aumento della temperatura globale e ridurre i rischi economici e sociali associati alla crisi climatica.
La finanza climatica rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per sostenere i Paesi emergenti e quelli in via di sviluppo, che spesso sono i più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico pur avendo contribuito in misura minore alle emissioni globali.
Finanza climatica: il ruolo fondamentale del partenariato pubblico-privato
In questo contesto, la collaborazione tra settore pubblico e privato assume un ruolo strategico per attrarre nuovi investimenti, condividere competenze e amplificare l’impatto delle iniziative climatiche su scala globale ed è in questo ambito che si colloca la collaborazione tra Deloitte Climate & Sustainability e l’UNDP Rome Centre for Climate Action and Energy Transition per rafforzare l’impegno a sostegno della transizione climatica ed energetica globale. Con il supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, le due organizzazioni hanno annunciato l’avvio di una collaborazione paritaria finalizzata a sviluppare partenariati pubblico-privati e a favorire nuovi investimenti nei mercati emergenti e nei Paesi in via di sviluppo.
Progetti ad alto impatto in ambito climatico ed energetico
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accelerare la realizzazione di progetti ad alto impatto in ambito climatico ed energetico, mobilitando risorse finanziarie e competenze provenienti sia dal settore pubblico sia da quello privato. La collaborazione punta inoltre a rafforzare il ruolo della finanza sostenibile come leva strategica per sostenere la crescita economica e affrontare le sfide legate al cambiamento climatico.
Tra gli ambiti prioritari di intervento figurano la mobilitazione di capitali e l’organizzazione di incontri tra investitori privati e istituzioni finanziarie, lo sviluppo di attività di ricerca e analisi congiunte sui temi dell’azione climatica, dell’energia e della finanza sostenibile, nonché la promozione di programmi di formazione e capacity building. Le attività saranno realizzate anche in collaborazione con università e centri di ricerca, con l’obiettivo di favorire la diffusione di conoscenze e competenze specialistiche.
Un impegno speciale nel coinvolgimento degli stakeholder
Particolare attenzione sarà dedicata anche al coinvolgimento degli stakeholder, attraverso iniziative volte a rafforzare il dialogo tra istituzioni pubbliche, imprese, organizzazioni internazionali e società civile. L’obiettivo è creare un ecosistema di cooperazione capace di accelerare l’azione collettiva e favorire soluzioni innovative per la decarbonizzazione e la sicurezza energetica.
La partnership si inserisce inoltre nella più ampia strategia dell’UNDP per facilitare l’accesso del settore privato ai programmi di sviluppo internazionale. Tra questi figurano Youth4Climate, Energy for Growth for Mission Innovation, la Platform for Investment Support and Technical Assistance, l’Adaptation Accelerator Hub e l’AI Hub for Sustainable Development.
Attraverso questa collaborazione, Deloitte e UNDP intendono contribuire a colmare il gap di investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi climatici globali, sostenendo progetti in grado di generare benefici economici, sociali e ambientali nei territori più esposti agli effetti del cambiamento climatico.












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