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Focus su AI e sostenibilità per il report ESG 2025 JAGGAER



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Con l’introduzione della prima Double Materiality Assessment conforme agli ESRS e con l’annuncio della certificazione ISO/IEC 42001 per la governance dell’intelligenza artificiale arriva Report ESG 2025 JAGGAER con miglioramenti anche nelle performance ambientali, sociali e nel rating EcoVadis

Pubblicato il 3 ago 2026



Report ESG
A conceptual digital image illustrating sustainable business growth and green technology. A vibrant green tree grows from the CPU socket of a powerful computer on a dark motherboard, symbolizing the integration of environmental practices with advanced technology. The overlay of a bright green stock market candlestick chart and an upward-pointing arrow represents economic progress.
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Con doppia materialità, AI responsabile e progressi climatici arriva il report ESG 2025 di JAGGAER, azienda specializzata nelle soluzioni Source-to-Pay basate sull’intelligenza artificiale. Il documento di sostenibilità conferma per il quinto anno consecutivo l’impegno nella rendicontazione delle performance ambientali, sociali e di governance. In particolare, l’edizione di quest’anno segna un’evoluzione significativa del percorso di sostenibilità dell’azienda grazie all’introduzione della prima Double Materiality Assessment (DMA) sviluppata secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).

L’analisi di doppia materialità rappresenta infatti uno degli strumenti chiave introdotti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), poiché valuta contemporaneamente gli impatti che un’azienda genera su ambiente e società e gli effetti che rischi e opportunità ESG possono avere sul business. I risultati della valutazione hanno guidato la definizione delle priorità e dei contenuti del nuovo report.

Prima certificazione ISO/IEC 42001 nel settore Source-to-Pay

Tra i principali risultati evidenziati dal report figura anche un traguardo raggiunto sul fronte della governance dell’intelligenza artificiale. JAGGAER dichiara infatti di essere la prima azienda del settore Source-to-Pay ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001, lo standard internazionale dedicato ai sistemi di gestione dell’intelligenza artificiale.

La certificazione attesta l’adozione di un modello strutturato di governance dell’AI, orientato alla trasparenza, alla gestione dei rischi e alla responsabilità nell’utilizzo degli algoritmi, in linea sia con il NIST AI Risk Management Framework sia con le indicazioni dell’AI Act europeo.

Secondo il CEO Andrew Roszko, il Report ESG non rappresenta soltanto un esercizio di rendicontazione, ma uno strumento attraverso il quale l’azienda intende misurare con trasparenza il proprio impatto e supportare i clienti nel raggiungimento dei rispettivi obiettivi di sostenibilità.

Ridotte del 42% le emissioni rispetto al 2021

Relativamente alla dimensione ambientale il report evidenzia risultati significativi nella strategia climatica Plan Zero. Per il quinto anno consecutivo JAGGAER ha misurato e pubblicato le proprie emissioni di gas serra, registrando una riduzione complessiva del 42% rispetto al 2021.

Più nel dettaglio:

  • le emissioni Scope 1 e Scope 2 risultano diminuite del 23%;
  • le emissioni Scope 3 si sono ridotte del 43%, superando già l’obiettivo fissato per il 2030 in coerenza con gli standard della Science Based Targets initiative (SBTi).

L’azienda attribuisce parte di questi risultati anche al perfezionamento delle metodologie di misurazione sviluppate insieme a Watershed, piattaforma specializzata nella gestione della sostenibilità aziendale.

Parallelamente è proseguita l’integrazione di nuove funzionalità ESG nella piattaforma JAGGAER One, con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni a incorporare criteri di sostenibilità nei processi di procurement e nella gestione della supply chain. (Leggi anche il servizio sulle best practoces ESG e sul source to pay di Jaggaer).

Persone e inclusione al centro della strategia

Il report dedica ampio spazio anche agli aspetti sociali. Alla fine del 2025 JAGGAER contava oltre 1.200 dipendenti distribuiti in 17 Paesi.

Le donne rappresentano il 41,8% della forza lavoro globale, mentre il 35% dei ruoli manageriali è ricoperto da personale femminile. Nel corso dell’anno sono inoltre aumentate le ore dedicate dai dipendenti alle attività di volontariato nelle comunità locali, a conferma dell’attenzione verso l’impatto sociale dell’organizzazione.

Sul fronte delle certificazioni, JAGGAER India ha ottenuto il riconoscimento Great Place to Work®, mentre la divisione Nord America è stata inclusa tra i Best-in-Class Employer individuati da Gallagher per il quarto anno consecutivo.

Cresce anche il rating EcoVadis

Il percorso di sostenibilità trova conferma anche nella valutazione indipendente di EcoVadis. Nel 2025 il punteggio complessivo ottenuto da JAGGAER è migliorato dell’83% rispetto alla prima valutazione del 2021, consentendo all’azienda di posizionarsi tra l’8% delle imprese con le migliori performance ESG a livello globale e nel 4% delle migliori aziende del settore.

L’insieme dei risultati presentati nel Report ESG 2025 evidenzia un approccio che integra rendicontazione, governance dell’intelligenza artificiale e ESG, decarbonizzazione e sviluppo delle persone, in linea con l’evoluzione del quadro normativo europeo e con la crescente attenzione delle imprese verso una gestione sostenibile e responsabile delle tecnologie digitali.

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