Il report

Ericsson, emissioni di CO2 abbattute del 57% nel 2020

La multinazionale svedese pubblica i risultati su sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa: già superati diversi obiettivi fissati per il 2022. Heather Johnson: “Orgogliosi del nostro lavoro per condurre gli affari in modo responsabile, colmare il divario digitale e fornire soluzioni concrete in ambito climatico”

25 Mar 2021

Business responsabile, sostenibilità ambientale e inclusione digitale. Sono i tre pilatri della sostenibilità secondo la vision di Ericsson, che ha pubblicato il nuovo nuovo report annuale sulla Sostenibilità e la Responsabilità sociale d’impresa.

“Nel 2020 ci siamo focalizzati sulla salvaguardia della sicurezza dei nostri lavoratori e sul funzionamento delle reti dei nostri clienti in tutto il mondo – spiega Heather Johnson, Head of Sustainability and Corporate Responsibility di Ericsson – Circa 85mila dei nostri dipendenti hanno iniziato a lavorare in smart working e nonostante queste e altre sfide, causate dalla pandemia, siamo orgogliosi dei progressi compiuti verso il raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi in termini di sostenibilità e del nostro lavoro per condurre gli affari in modo responsabile, colmare il divario digitale e fornire soluzioni concrete in ambito climatico”.

La strategia della multinazionale svedese mira a guadagnare la fiducia dei dipendenti, dei clienti e di altri stakeholder chiave, a sostenere la fornitura di prodotti e soluzioni innovative ed efficienti dal punto di vista energetico, e a migliorare le prestazioni e l’efficienza delle operazioni e della catena di valore di Ericsson.

“La chiave del successo delle nostre prestazioni aziendali è legata al raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi e programmi di sostenibilità – aggiunge Ronnie Leten, Presidente del Board del Gruppo Ericsson – Una forte attenzione al business responsabile e alla sostenibilità genera valore per Ericsson, per i nostri clienti e per la comunità”.

Nel 2020 l’azienda ha focalizzato la sua attenzione sulla riduzione dei rischi per la salute, la sicurezza e il benessere, e ha fissato proprio un nuovo obiettivo, che prevede zero vittime e zero giornate lavorative perse per incidenti entro il 2025.

Nel 2020 Ericsson ha registrato una riduzione del 57% delle emissioni di carbonio, superando in questo modo già nel 2020 gli obiettivi prefissati al 2022, proseguendo nella sua roadmap per diventare carbon neutral entro il 2030. Il numero degli incidenti gravi riguardanti i propri dipendenti e quelli dei fornitori è diminuito del 43% nel corso dell’anno, raggiungendo in anticipo e superando anche in questo caso l’obiettivo della riduzione del 30% entro il 2022. Il portafoglio di prodotti 5G è risultato inoltre 6.6 volte più efficiente a livello energetico riseptto a quello del 4G, a parità di dati trasferiti, e l’obiettivo è quello di diventare 10 volte più efficienti entro il 2022.

Quanto all’azione globale per il clima, l’azienda ha mostrato come un approccio mirato a livello di rete possa aiutare ad abbattere la curva del consumo energetico relativo alle reti mobili e come le soluzioni digitali possano ridurre le emissioni di carbonio del 15% entro il 2030, in settori come il trasporto e il manifatturiero.

Ericsson ha inoltre ribadito il proprio impegno attraverso l’iniziativa “1,5°C Supply Chain Leaders” per aiutare i fornitori a dimezzare le proprie emissioni prima del 2030 e supportare la definizione di un target per i fornitori strategici e ad alte emissioni nel fissare i propri obiettivi climatici allineati a 1,5°C entro il 2025.

Grazie alla partnershio siglata lo scorso anno con Unicef, l’azienda ha inoltre preso l’impegno di aiutare a mappare la connettività scolastica in 35 paesi entro la fine del 2023, ponendo le basi per poter collegare ogni scuola a Internet entro il 2030 e contribuire a colmare il digital gap. Un’iniziativa che rientra nella strategia per consentire a ulteriori 500 milioni di persone nel mondo di usufruire di connessione mobile broadband entro il 2024, con il numero delle persone connesse che dal 2019 è già cresciuto di 188 milioni.

Il report sulla sostenibilità e la responsabilità social d’impresa di Ericsson, spiega l’azianda in una nota, garantito esternamente da una terza parte indipendente, fa parte della relazione annuale dell’azienda e viene redatto in conformità con i GRI Sustainability Reporting Standards e con il quadro generale dei Principi guida su impresa e diritti umani delle Nazioni Unite.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5