La transizione verso modelli di consumo più sostenibili e circolari sta modificando profondamente le abitudini degli italiani. L’interesse per fenomeni come remanufacturing, prodotti di seconda mano, o riparazioni sta crescendo in modo importante. Insieme a questo fenomeno si registra anche una maggiore attenzione alla filiera alimentare corta, che riflette a sua volta una consapevolezza diffusa sui temi ambientali e sociali. In questo contesto, i consumatori si muovono con criteri sempre più selettivi nella scelta dei brand, mostrando aspettative nuove che non si limitano al prodotto ma abbracciano trasparenza, responsabilità sociale e coerenza nelle pratiche aziendali.
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Retail sostenibile, l’Italia crede nei consumi circolari
Il nuovo Barometro del Retail Sostenibile di BearingPoint fotografa un’Italia che si muove verso modelli di consumo circolari: seconda mano, riparazione e filiera corta entrano nelle abitudini dei consumatori. Cresce poi la domanda di trasparenza e autenticità nei brand e i consumatori chiedono impatti concreti e misurabili

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