Torino Outlet Village punta sul fotovoltaico smart: autoconsumo al 93%
La sostenibilità nel mondo del retail, in particolare nelle organizzazioni che gestiscono strutture di grandi dimensioni, passa sempre più dalla gestione intelligente dell’energia. È in questo contesto che si colloca il nuovo progetto realizzato da Torino Outlet Village con la collaborazione di Helexia, per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di nuova generazione basato su un innovativo modello di autoconsumo a distanza. Il progetto è concepito per condividere virtualmente l’energia prodotta tra le diverse aree del grande complesso commerciale, migliorando e massimizzando l’utilizzo.
Grazie a questa scelta, che punta a unire obiettivi di rafforzamento nella produzione di energia rinnovabile con l’adozione di logiche innovative di efficienza energetica, il sistema nel suo complesso dovrebbe permettere di arrivare a un tasso di autoconsumo del 93% e nello stesso tempo di evitare circa 113 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno.
Come si trasforma un obbligo normativo in una leva strategica
L’intervento nasce dall’esigenza primaria di rispettare gli obblighi previsti per le nuove costruzioni in materia di integrazione delle fonti rinnovabili nella più recente area di sviluppo del Village. La proprietà ha però scelto di trasformare questo adempimento in un progetto più ampio, capace di produrre benefici ambientali, energetici ed economici lungo tutto il sito.
L’obiettivo non si è limitato alla scelta di installare un impianto fotovoltaico, ma si è voluto realizzare un sistema in grado di ottimizzare i consumi dell’intero complesso, contribuendo al percorso ESG della struttura per migliorare valori che attengono alla sicurezza energetica e alla resilienza energetica.
La soluzione: un impianto fotovoltaico con autoconsumo a distanza
Il cuore del progetto è rappresentato da un impianto fotovoltaico da 385,65 kWp, installato nell’area di più recente realizzazione del Village. Un impianto questo che nasce con la predisposizione a essere utilizzato con logiche smart, ovvero di gestione dell’autoconsumo a distanza.

Come funziona l’autoconsumo a distanza
Il principio dell’autoconsumo a distanza prevede che l’energia prodotta sia utilizzata innanzitutto per soddisfare i consumi dell’area dove è installato l’impianto. Nello stesso tempo però, la quota non immediatamente utilizzata viene attribuita virtualmente ai consumi dell’area storica del complesso attraverso la rete elettrica, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L’obiettivo di gestire il Village come unico ecosistema energetico
Questo modello, che può essere identificato come autoconsumo individuale a distanza, permette di gestire il Village come un unico ecosistema energetico, riducendo gli sprechi di energia e aumentando la quota di produzione rinnovabile effettivamente utilizzata.
I risultati attesi: oltre 448 MWh prodotti ogni anno
Le performance previste evidenziano l’efficacia di questo modello considerando che l’impianto dovrebbe generare circa 448,7 MWh di energia all’anno, dei quali 416,4 MWh saranno autoconsumati, pari al 93% della produzione complessiva.
Di questa energia, oltre 100 MWh saranno condivisi tra le due aree del Village attraverso il sistema di autoconsumo a distanza, contribuendo per circa il 23% all’autoconsumo totale.
Un progetto che guarda anche ai benefici ambientali
Sempre secondo le stime di Torino Outlet Village ed Helexia il progetto questo consentirà di evitare ogni anno circa 113 tonnellate di CO2, vale a dire un risultato che equivale alla piantumazione di oltre 2.200 alberi oppure al fabbisogno energetico medio di circa 168 abitazioni.
Il modello finanziario: un investimento senza gestione diretta
Un’attenzione speciale va poi alla tipologia di intervento che è stato sviluppato e in particolare alla scelta di adottare il modello di noleggio operativo. Helexia ha seguito tutte le fasi del progetto che vanno dalla progettazione alla costruzione, fino alla gestione e manutenzione dell’impianto, consentendo a Torino Outlet Village di beneficiare dell’energia prodotta senza sostenere direttamente la complessità tecnica e operativa dell’investimento.
Giovanna Licata, Country Director di Helexia Italia ha tenuto a sottolineare come “Il progetto realizzato con Torino Outlet Village dimostri come una soluzione tecnica progettata su misura possa trasformare un vincolo normativo in una opportunità strategica. Il nostro approccio, che integra competenze tecniche, modelli energetici innovativi e una struttura finanziaria flessibile, consente di sviluppare soluzioni efficaci e sostenibili per i clienti. L’obiettivo è accompagnare le aziende in percorsi personalizzati di transizione energetica, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza operativa e semplicità di adozione.“
Il fotovoltaico nel percorso ESG del Village
L’impianto rappresenta nello stesso tempo anche una nuova tappa della strategia di sostenibilità e del piano ESG di Torino Outlet Village.
La struttura dispone già di servizi dedicati alla mobilità sostenibile, tra cui colonnine di ricarica per veicoli elettrici, e considera il nuovo impianto fotovoltaico parte di un percorso di miglioramento continuo finalizzato a ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’efficienza energetica del sito.
A sua volta Luca Frigeri, Direttore Torino Outlet Village ha sottolineato che “Con questo progetto l’azienda ha voluto trasformare un’esigenza normativa in un’opportunità concreta di innovazione. L’introduzione dell’autoconsumo a distanza ha poi permesso di mettere in relazione le diverse aree del Village, ottimizzando l’uso dell’energia prodotta e rafforzando il percorso di sostenibilità con benefici ambientali ed economici misurabili.”








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