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Impresa del futuro: come garantire la competitività grazie a dati, AI e processi



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“Verso l’impresa del futuro: resiliente, sostenibile e digitale” è il titolo e il programma del convegno organizzato da P4I – Digital360 il prossimo 26 giugno a Milano con l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato sui principali fattori che determinano la competitività delle aziende e sulle tecnologie, soluzioni, competenze e azioni per creare nuovo valore

Aggiornato il 15 mar 2026

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech



Impresa del futuro

In sintesi

  • Evento 26/06/2025 a Milano che definisce la roadmap per trasformare le aziende in un’impresa del futuro: resiliente, sostenibile e digitale, usando tecnologie, dati e competenze per affrontare incertezza e rischi.
  • Formato: sessione plenaria con ricerca dedicata, sei sessioni parallele e networking; temi centrali: Panta rei, Verso l’impresa a impatto zero, Ma quanto è artificiale l’intelligenza?, Less is more, I dati parlano, Business continuity e innovazione.
  • Esiti e priorità: investire in competenze e green skill, promuovere la servitization e tecnologie come Digital Twin, garantire governance dei dati e conformità NIS 2; i contenuti confluiranno in un libro bianco con azioni pratiche.
Riassunto generato con AI

In un panorama globale sempre più complesso la concomitanza di incertezze economiche, tensioni geopolitiche, evoluzione dei rischi climatici e sociali impone a qualsiasi organizzazione una rilettura dinamica della propria strategia e della propria capacità di azione sui mercati. La gestione di criticità improvvise, l’evoluzione delle normative o le trasformazioni nei comportamenti dei consumatori sono solo alcuni degli esempi di variabili sulle quali tecnologie, soluzioni, dati e competenze possono e devono fare la differenza.

In questo contesto l’impresa del futuro è sempre più il risultato di una capacità di gestione di molteplici fattori che, in modo estremamente dinamico, veloce e interconnesso, determinano la sua competitività.

Verso l’impresa del futuro: resiliente, sostenibile e digitale

Per analizzare da vicino gli ingredienti della competitività e soprattutto per fare il punto sugli strumenti e sulle competenze necessari per creare valore anche in un contesto dominato dall’incertezza P4I – Digital360 hanno organizzato: “Verso l’impresa del futuro: resiliente, sostenibile e digitale” un evento che si propone di analizzare lo scenario dei fattori che concorrono alla generazione di valore e fornire un quadro delle principali scelte e azioni strategiche per le imprese.

L’appuntamento è per il prossimo 26 Giugno 2025 a Milano, il convegno riunirà esperti, manager e imprenditori per analizzare le problematiche più rilevanti che le imprese devono affrontare e superare e per fornire indicazioni su strumenti, soluzioni e percorsi di innovazione per la competitività.

Dalle criticità alle opportunità

Con l’obiettivo di delineare le caratteristiche dell’impresa del futuro attraverso una visione completa delle criticità esistenti, il convegno è impostato per supportare le aziende ad affrontarle e trasformarle in leve di crescita e vantaggio competitivo.

L’evento si rivolge a un pubblico selezionato di professionisti e responsabili aziendali che condividono la necessità di comprendere la complessità dei mercati e la volontà di individuare e adottare le strategie più appropriate per garantire la loro competitività anche in futuro.

In termini di funzioni aziendali l’evento è orientato in modo particolare alle figure apicali (C-Line) negli ambiti operations, produzione, ICT, procurement, supply chain, innovazione, sostenibilità e QHSE (Qualità, Salute, Sicurezza, Ambiente).

Queste figure avranno la possibilità di condividere idee, conoscenze e strumenti per garantire alle strategie aziendali la massima focalizzazione sui temi della competitività.

Verso l’impresa del futuro: la struttura della giornata

Il viaggio verso l’impresa del futuro è a tutti gli effetti un percorso e gli organizzatori hanno scelto di affrontarlo a “tappe”, per bilanciare momenti di confronto plenario e sessioni di approfondimento più specifiche, il tutto con ampi spazi dedicati al networking.

La struttura prende corpo con una sessione plenaria nella quale verranno presentati i risultati di una ricerca esclusiva pensata per individuare – con il contributo concreto delle imprese -, i principali fattori sui quali agire per garantire nuove forme di competitività nell’impresa del futuro.

I contenuti e le evidenze della ricerca saranno al centro della prima tavola rotonda animata dai rappresentanti di aziende che porteranno poi la loro competenza e la loro esperienza nelle sei sessioni parallele. La suddivisione dei lavori in parallele risponde all’obiettivo di portare l’attenzione su sei fattori chiave di competitività, ciascuno dei quali è caratterizzato da componenti di innovazione tecnologica, organizzativa e dal ruolo chiave delle competenze.

Le sessioni parallele affrontano i principali temi sui quali si gioca l’evoluzione dell’impresa moderna, coprendo aree fondamentali per garantire adattabilità, efficienza, resilienza e competitività. Ogni sessione poi è pensata per esplorare problemi specifici e fornire soluzioni pratiche.

Le sessioni dell'”impresa del futuro” in sintesi

  1. Panta rei: non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare
  2. Verso l’impresa ad impatto zero: misurare, costruire e comunicare la sostenibilità
  3. Ma quanto è artificiale l’intelligenza? Applicazioni aziendali di Intelligenza artificiale
  4. Less is more: come il digitale può trasformare i vostri processi
  5. I dati parlano: la valutazione data-driven dei fornitori
  6. Business continuity e innovazione: strumenti per un’impresa resiliente

La struttura delle sessioni in dettaglio

Ciascuna sessione potrà contare su un’introduzione tematica da parte di un esperto, su una testimonianza aziendale e su una discussione stimolata e moderata dall’esperto. Ogni percorso sarà poi oggetto di una sintesi delle conclusioni.

Più in dettaglio questi sono i temi e gli sviluppi di ciascuna sessione.

Trasformazione aziendale

La sessione dedicata alla trasformazione aziendale è “Panta rei: non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare” affronta la necessità per le organizzazioni di evolvere rapidamente in contesti geo-politici e di mercato in continuo cambiamento. Il panel discuterà i programmi a lungo termine necessari un’evoluzione progressiva, incluse le fasi di valutazione critica (AS-IS), di definizione dello stato futuro desiderato (TO-BE), dello sviluppo di una roadmap e dell’implementazione dei cambiamenti progettati.

Impatto zero

La sessione dedicata alla sostenibilità “Verso l’impresa a impatto zero” esplora i temi della misurabilità, della costruzione e gestione e della corretta comunicazione. Nel confronto viene evidenziato come la sostenibilità sia diventata una priorità strategica sia per l’efficacia nelle azioni di compliance sia per la costruzione di un nuovo vantaggio competitivo. I relatori affronteranno i temi legati alle sfide organizzative, alla gestione di dati e processi, accanto alle azioni per guidare il cambiamento interno. I contenuti includono le priorità, gli strumenti e il profilo del Sustainability Manager, oltre ai percorsi di sostenibilità che conducono alla realizzazione del bilancio di sostenibilità e verso prodotti e aziende “Net Zero”.

Digitalizzazione dei processi

La digitalizzazione dei processi è il tema della sessione “Less is more: come il digitale può trasformare i vostri processi“, che esplora come le soluzioni digitali possano ottimizzare le operazioni aziendali.

Valutazione Data-driven dei fornitori

Un’altra sessione fondamentale tratta la valutazione Data-Driven dei fornitori, con il titolo “I dati parlano” viene illustrato come una valutazione sistematica e rigorosa dei fornitori sia essenziale per verificarne il contributo alla creazione di valore, controllare i rischi nella supply chain e mapparne l’adesione ai principi ESG. La sessione discute la sfida legata alla raccolta e al trattamento di queste informazioni e presenta come progettare un’infrastruttura di business intelligence per un’analisi periodica, trasparente e formalizzata dei dati dei fornitori.

Le potenzialità dell’AI

L’Artificial intelligence è poi al centro della sessione “Ma quanto è artificiale l’intelligenza? Un approfondimento focalizzato sulle applicazioni aziendali dell’AI e su come sfruttarne tutto il potenziale.

Business continuity e resilienza

Infine, la sessione dedicata a “Business continuity e innovazione: strumenti per un’impresa resiliente“, esplora le strategie e gli strumenti necessari per costruire un’organizzazione capace di resistere agli shock e di adattarsi rapidamente, garantendo la continuità operativa anche in contesti avversi.

Seconda tavola rotonda in plenaria: esperienze, idee, soluzioni e conclusioni per agire

Gli esperti che hanno “guidato” i lavori nelle singole sessioni saranno poi protagonisti della tavola rotonda finale in plenaria con le conclusioni relative a ciascuna area di analisi. Gli esperti metteranno a disposizione dei partecipanti una visione completa delle principali leve emerse dai confronti per fornire indicazioni concrete su come agire allo scopo di garantire all’impresa del futuro nuove forme di competitività.

Il libro bianco dell’evento

I lavori del convegno sono poi concepiti per fornire una sorta di continuità ai lavori e una diffusione dei contenuti condivisi nel corso del convegno. Al termine dei lavori verrà infatti realizzato un libro bianco nel quale verranno raccolti i risultati della ricerca e i contenuti delle tavole rotonde e delle sessioni.

Update: i contenuti in sintesi dell’evento

Per capire come evolve l’impresa del futuro è importante osservare tre dimensioni: competenze, competizione e trasformazione come è emerso poi nel corso del convegno

Il panorama industriale contemporaneo è infatti delineato da un’incertezza senza precedenti, dove variabili geopolitiche, crisi delle materie prime e cambiamenti climatici impongono un ripensamento radicale dei modelli operativi. Per rispondere a questa instabilità, le aziende devono evolvere verso una struttura resiliente e digitale, dove la competitività non dipende più solo dal prodotto fisico, ma dalla capacità di governare la complessità attraverso i dati e l’innovazione digitale per la sostenibilità.

Il ruolo fondamentale delle competenze

Un pilastro fondamentale di questa trasformazione è la gestione delle competenze e dei green skill. Esiste un marcato disallineamento tra domanda e offerta, specialmente nelle discipline STEM, che spinge le imprese a investire non solo nel recruiting, ma soprattutto nella fidelizzazione e nella creazione di una cultura aziendale inclusiva.

La leadership moderna deve saper armonizzare l’energia delle nuove generazioni “digital native” con l’esperienza consolidata dei manager senior, i quali mantengono un ruolo insostituibile nel guidare l’Intelligenza Artificiale attraverso le giuste domande e il giudizio critico.

Dal prodotto al servizio sino alla servitization

Sul fronte tecnologico, il passaggio dal possesso del bene alla “servitization” (il prodotto come servizio) sta rivoluzionando i margini operativi ed è uno dei tasselli dell’Industria 5.0. Strumenti come il Digital Twin e la manutenzione predittiva permettono di abbattere i costi, prevenire i guasti e offrire ai clienti soluzioni personalizzate e affidabili. Tuttavia, la digitalizzazione non deve trasformarsi in una “paralisi da analisi”: disporre di una mole infinita di dati è inutile, se non dannoso, senza una governance olistica che ne garantisca la qualità e la sicurezza informatica, quest’ultima resa ancora più critica dalle nuove direttive europee come la NIS 2.

L’impresa del futuro deve abbattere i silos tra dipartimento IT e business. La tecnologia deve essere un’estensione degli obiettivi strategici, guidata da team multifunzionali che uniscono competenze di dominio (ingegneria, logistica, produzione) a specialisti di algoritmi. Solo attraverso un approccio che metta al centro il capitale umano e la semplificazione dei processi è possibile trasformare i rischi in opportunità, garantendo la continuità operativa in un mercato globale sempre più sfidante e interconnesso.


Articolo aggiornato il 15 marzo 2026

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