La partnership

Sportswear, alleanza Macron-RadiciGroup all’insegna della sostenibilità

Grazie alla collborazione nasceranno linee di abbigliamento tecnico sportivo “green”. Si parte dai calzettoni realizzati in Renycle, filato ottenuto dal riciclo del nylon 6. La nuova gamma consente di ridurre le emissioni di CO2 di quasi il 90% e di risparmiare oltre l’87% di energia e il 90% di acqua

25 Mag 2021

Unire forze e competenze per sviluppare e produrre abbigliamento tecnico sportivo che coniughi performance elevate e sostenibilità. E’ l’obiettivo della partnership tra Macron,  brand internazionale specializzato in sportswear, e RadiciGroup, società di Bergamo che produce intermedi chimici, polimeri, tecnopolimeri ad alte prestazioni e soluzioni tessili avanzate destinati ad applicazioni in diversi ambiti, principalmente nel settore moda. La collaborazione vuole esplorare nuove strade per promuovere un modello di business sostenibile che sia capace di creare filiere tracciabili, virtuose e competitive, con benefici per tutti gli stakeholder.

Il primo risultato della partnership sono le calze sportive realizzate con Renycle, filato prodotto dall’azienda bergamasca a partire dal riciclo del nylon 6, materiale ad alto valore con eccellenti caratteristiche di resistenza, tintura, morbidezza e versatilità. RadiciGroup realizza il Renycle attraverso il recupero e il riciclo, convertendo gli scarti di produzione in polimeri e successivamente in filati le cui performance ambiantali, a parità di caratteristiche, sono nettamente migliori rispetto alla produzione da fonti fossili: questa nuova gamma di filati, infatti, consente di ridurre le emissioni di CO2 di quasi il 90% e di risparmiare oltre l’87% di energia e il 90% di acqua.

Questo accordo è soltanto l’ultimo passo in direzione della sostenibilità intrapreso dalle due aziende. Macron infatti ha avviato il progetto ‘Macron 4 the Planet’, che ha prvisto la realizzazione di una nuova sede completamente eco-sostenibile, e nel quale rientra la produzione di maglie da gioco in poliestere 100% riciclato da Pet e l’utilizzo di pack 100% riciclato e certificato. Quanto a RadiciGroup, ha fatto della circolarità il suo modello di business, ottimizzando l’uso delle materie prime, dell’energia e delle risorse, perfezionando i processi, eliminando gli scarti e promuovendo il riciclo sin dalla fase di progettazione dei materiali per ridurre l’impatto ambientale.

Nel campo del welfare aziendale inoltre le due aziende hanno dato vita a politiche di promozione della formazione attraverso percorsi dedicati alla salute, alla sicurezza e al benessere dei propri dipendenti.

Gianluca Pavanello

“Il percorso green intrapreso da Macron trova in RadiciGroup un prezioso partner – spiega Gianluca Pavanello, Ceo di Macron – La comune visione di una strategia di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente è fondamentale. Creare abbigliamento sportivo all’avanguardia e di alta tecnicità vestendo gli atleti a tutti i livelli è un nostro obiettivo e la ricerca e lo sviluppo di materiali sempre più eco-friendly è una missione che portiamo avanti con grande passione e impegno. Trovare aziende come RadiciGroup, leader mondiale nel suo settore con la quale condividere valori comuni come sostenibilità, riciclo, utilizzo di fonti rinnovabili, welfare aziendale, attenzione al territorio, ci consente di arricchire la nostra proposta di prodotti per chi fa sport ad ogni livello. Una partnership che ci auguriamo possa ulteriormente svilupparsi nel tempo”.

Angelo Radici

“L’economia circolare non si fa da soli – aggiunge Angelo Radici, presidente di RadiciGroup – Noi come attori a monte della filiera cerchiamo da sempre di “usare” la nostra conoscenza dei materiali per mettere a punto prodotti che siano performanti e al tempo stesso rispettosi dell’ambiente. È poi importante trovare clienti altrettanto sensibili a questi temi che diventino partner strategici per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili. Con Macron abbiamo lavorato in squadra per creare calze sportive vincenti perché realizzate con materiali da riciclo, con una tecnologia tutta italiana e frutto di una filiera a chilometri zero, misurata e tracciabile”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5