Da una DNF come compliance a una DNF come documento di strategia: la lettura della Dichiarazione Non Finanziaria 2023/24 di Unieuro, da poco depositata (20 maggio n.d.r.), ha come presupposto un obiettivo e un approccio che ha anche l’ambizione di cambiare il peso specifico, il ruolo e il valore della rendicontazione di sostenibilità. Nel percorso che sta avvicinando le aziende alle scadenze dettate dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), diventa fondamentale offrire a tutti gli stakeholder una interpretazione dell’impatto aziendale in grado di agire direttamente sulla competitività e sulla capacità di generare nuovo valore. ESG360 ha voluto approfondire questa visione e questa esperienza con Pietro Gasparri, Sustainability and M&A Director di Unieuro.
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Gasparri, Unieuro: come abbiamo realizzato una DNF che unisce sostenibilità e strategia
Approccio metodologico, analisi delle fonti, attenzione speciale agli stakeholder e al loro ingaggio: sono alcuni dei fattori che hanno guidato la realizzazione di una Dichiarazione Non Finanziaria in grado di preparare il terreno alla doppia materialità della CSRD e offrire una visione strategica dell’impatto direttamente collegato al business. La testimonianza di Pietro Gasparri, Sustainability and M&A Director di Unieuro
Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech

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