Benchmark

Agroalimentare e ambiente: kpi e benchmark ESG per misurare la sostenibilità

L’agricoltura e la food industry in generale sono i settori più “vicini” all’ambiente con un doppio fortissimo legame: da una parte l’agricoltura vive quotidianamente il rapporto con l’ambiente e dall’altra è nella condizione di incidere direttamente sulla qualità dell’ambiente nel quale opera in funzione delle pratiche, delle metodiche e delle attività che vengono svolte

27 Lug 2021

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it e Direttore testate verticali Network Digital360

Il ruolo dei banchmark per misurare la sostenibilità

I consumatori da una parte e gli investitori dall’altra chiedono all’industria agroalimentare uno sforzo speciale per adottare strumenti, metriche, benckmark che permettano di misurare e controllare la qualità dell’impatto ambientale di questa industria. I consumatori vogliono certezze che le loro scelte alimentari quotidiane non siano sostenute a costi dannosi per il pianeta, gli investitori a loro volta stanno chiaramente indirizzando le loro scelte verso quelle imprese che sono in grado di fornire informazioni in modo affidabile sulle pratiche produttive che hanno adottato e, soprattutto, sui risultati che stanno ottenendo.

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Per rispondere a questa domanda di conoscenza sono altresì in crescita le realtà che offrono sistemi e soluzioni di misurazione delle performance ambientali, dei criteri di impatto ambientale con la divulgazione di classifiche. Il mondo della finanza, ma anche le banche  sui territori o le imprese agroalimentari stesse nel momento in cui si trovano nella condizione di valutare possibili accordi di fornitura (si legga a questo proposito il servizio su supplychain e sostenibilità anche se relativo a un altro settore appare particolarmente significativo) sentono la necessità di verificare le performance ambientali delle imprese con cui stabiliscono forme di collaborazione. E’ infatti sempre più diffuso iI principio di responsabilità dei capifiliera nell’indirizzare lo sviluppo di catene di fornitura virtuose dal punto di vista ambientale.

WBA: dati e analisi per controllare l’impatto ambientale delle imprese

Ecco che le scelte si devono ispirare a metriche comuni e a performance che possano essere facilmente verificate e condivise dalla comunità economica e professionale. E nel mondo agroalimentare iniziano ad esserci diverse iniziative con una forte focalizzazione e con specifici obiettivi in termini di raccolta e analisi dei dati.

La World Benchmarking Alliance (WBA) parte dal presupposto che il settore privato può svolgere un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli SDG e perché questo possa accadere si devono misurare costantemente i progressi. WBA si è posta la missione di costruire una strategia e una serie di collaborazioni volte a misurare e incentivare i valori dell’impatto del business su tutti i temi della sostenibilità. Lanciata nel 2018 WBA ha focalizzato l’attenzione su sette grandi trasformazioni:

  1. Financial,
  2. Decarbonization end energy,
  3. Food and agriculture,
  4. Digital,
  5. Social,
  6. Urban,
  7. Circular

SDGs come punto di riferimento per i benchmark sul rapporto con l’ambiente e la società

Per vedere concretamente gli effetti di queste azioni in termini di raggiungimento di Sustainable Development Goals WBA ha dato vita a una serie di benchmark che misurano oltre 2000 imprese nel mondo verificando il loro contributo al raggiungimento degli SDG. Il modello WBA punta a mettere in diretta relazione le attività delle aziende con la capacità di contribuire al raggiungimento degli SDG con l’orchestrazione di una serie di misurazioni in diversi ambiti con Medicine Index con  Nutrition Index, con Seeds Index e con Corporate Human Rights Benchmark.

Le cinque ragioni per ottenere i migliori risultati dai benchmark

I benchmark portano valore alle imprese per una serie di ragioni che sono tra loro interconnesse e che aumentano il loro valore nel momento in cui si mettono costantemente in relazione. Fondamentalmente la possibilità di misurare e comparare consentono di avere una idea chiara e immediata del valore che un’azienda può portare sui temi oggetto della misurazione e consente di capire come le aziende si posizionamento su quei temi in relazione alle attività e alle performance di altre aziende. Nello specifico di WBA i benchmark permettono di capire in che modo e con quale “posizionamento” le imprese possono contribuire al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. Una ragione “indiretta” a beneficio delle aziende che sono protagoniste dei benchmark stessi riguarda la motivazione che le classifiche inducono verso modelli di miglioramento continuo e di competizione, in questo caso particolarmente positiva, verso una riduzione dell’impatto ambientale, un miglioramento che può essere costantemente monitorato e certificato e proprio anche per questo crea un contesto di fiducia che permette di aumentare la capacità di coinvolgimento di altri soggetti.

Benchmark multi-stakeholder e cross-sector

WBA punta a un approccio multi-stakeholder e cross-sector. L’alleanza prevede una partecipazione su base volontaria, non prevede obblighi di tipo finanziario e non è aperta alla partecipazione di aziende che possono essere potenzialmente misurare e classificate. Con lo sviluppo del WBA Financial System Benchmark WBA assicura l’indipendenza dell’associazione rispetto allo sviluppo dei benchmark.

Partendo dalla logica di misurazione e dalla capacità di classificare le imprese in funzione delle loro performance WBA permette di raggiungere una serie di obiettivi che sono alla base della trasformazione verso criteri di sostenibilità di interi settori. WBA punta, grazie ai dati, alla creazione di una global community of practice, alla possibilità di mettere a disposizione una piattaforma di knowledge-sharing per sviluppare partnership ispirate a criteri di sostenibilità basate su dati certi e affidabili, la creazione di uno spazio strutturato che permetta il continuo sviluppo di metriche e indicatori in forma condivisa per avvicinare sempre meglio le performance aziendali agli SDG. Gli altri punti riguardano la creazione di un forum per la discussione sui temi che attengono alla trasformazione delle imprese in direzione degli SDG anche dal punto di vista finanziario e delle modalità di delivery dei risultati accanto alla possibilità di contribuire direttamente alla formazione e al supporto di istituzioni preparate, organizzate e motivate al raggiungimento di risultati legati all’impatto del business sull’ambiente e sulla società.

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