Il riciclo del vetro è una delle sfide più importanti nell’ambito dello sviluppo sostenibile. La Toscana si sta distinguendo in questo ambito per una strategia innovativa che promuove un modello di economia circolare che potrebbe fungere da esempio per altre regioni. Al centro di questo processo vi è la stretta collaborazione tra aziende locali come Revet e Coreve, che hanno adottato pratiche di simbiosi industriale per ottimizzare risorse e ridurre l’impatto ambientale. Questo approccio non solo migliora la sostenibilità delle operazioni ma contribuisce anche significativamente alla riduzione delle emissioni, grazie all’implementazione di filiere corte che limitano drasticamente la necessità di trasporti lunghi e dispendiosi in termini energetici. Il piano regionale per l’economia circolare si afferma così come un tassello fondamentale nella strategia più ampia della regione, mirando a consolidare l’eccellenza nel riciclo del vetro toscana e a rafforzare ulteriormente il suo impatto economico e ambientale.
Economia circolare
Riciclo del vetro: la Toscana brilla
La Toscana si distingue per l’adozione di un modello di economia circolare nel settore del riciclo del vetro, migliorando la sostenibilità e riducendo le emissioni grazie a pratiche di simbiosi industriale e filiere corte

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