Nuovi scenari

Stampa 3D industriale: la nuova frontiera della sostenibilità

EOS in rappresentanza del comparto nell’iniziativa “50 Sustainability and Climate Leaders”, il progetto della business international community nella lotta contro il climate change. Le stampe in 3D forniscono intrinsecamente un valore aggiunto in termini ambientali: design leggero, integrazione funzionale e prodotti che risolvono sfide di produzione complesse, riducendo al minimo i rifiuti

23 Ago 2021

Redazione ESG360

EOS, fornitore leader di soluzioni per la produzione sostenibile con la tecnologia di stampa industriale 3D, è fra i protagonisti – in qualità di rappresentante del comparto – dell’iniziativa 50 Sustainability and Climate Leaders, progetto della comunità imprenditoriale che premia la volontà di intraprendere azioni efficaci nella lotta contro il cambiamento climatico.

I prodotti stampati in 3D forniscono intrinsecamente un valore aggiunto quando si tratta di produzione sostenibile: design leggero, integrazione funzionale e prodotti che risolvono sfide di produzione complesse, riducendo al minimo i rifiuti.

Per quanto riguarda i materiali, EOS sta puntando su quelli a base biologica e biodegradabili, rendendo possibile la rotta verso l’azzeramento dei rifiuti.
Insieme ai clienti, EOS sta sviluppando un crescente numero di applicazioni personalizzate con la stampa industriale 3D, che permettono un minor consumo di materiale, meno sovrapproduzione e meno rifiuti. Inoltre, gli studi condotti con clienti selezionati e istituti di ricerca stanno dimostrando il potenziale di riduzione delle emissioni di carbonio che l’uso della tecnologia di produzione additiva permette, rispetto alla produzione convenzionale, per applicazioni selezionate. Allo stesso tempo, in vista di una riduzione del consumo energetico e di una maggiore efficienza operativa, EOS migliora costantemente i propri sistemi e processi.

Produzione su richiesta

Uno dei vantaggi chiave della stampa industriale 3D è che questa consente la produzione locale su richiesta. Durante la pandemia tale aspetto ha costituito un fondamentale fattore differenziante, poiché la tecnologia di produzione additiva ha permesso la produzione decentralizzata, per esempio, di dispositivi medici urgenti, colmando le lacune delle catene di approvvigionamento interrotte. Al di là della pandemia, grazie alla produzione additiva e integrata in catene di fornitura digitalizzate, la produzione decentralizzata sta rendendo le supply chain più resilienti e adattabili alle influenze esterne e alle interruzioni.
Inoltre, EOS vede un crescente numero di clienti che investono nella tecnologia di stampa industriale 3D per facilitare la produzione digitale di pezzi di ricambio su richiesta, generando una minore necessità di immagazzinaggio e una riduzione dei trasporti in tutto il mondo.

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