La raccolta fondi per il mondo ETS, Enti del Terzo Settore sta attraversando una fase di trasformazione guidata dall’adozione di nuove soluzioni digitali. L’accordo tra CSVnet e Nexi si inserisce in questo scenario, con l’obiettivo di rendere più efficienti e accessibili le attività di fundraising per enti del terzo settore e organizzazioni di volontariato.
L’introduzione di strumenti digitali come Dona Italia apre la strada a modalità operative più snelle, ma impone anche una riflessione sulle competenze necessarie per gestire efficacemente queste tecnologie e sul loro impatto sociale. In questo contesto, la capacità degli ETS di adattarsi al cambiamento tecnologico diventa un fattore chiave per la sostenibilità delle attività e il coinvolgimento dei volontari.
Digitalizzazione del fundraising: l’accordo tra CSVnet e Nexi
L’intesa tra CSVnet e Nexi segna un passo rilevante nell’evoluzione della raccolta fondi per il terzo settore, in un contesto in cui la transizione digitale non riguarda più soltanto l’efficienza operativa, ma si estende alla sostenibilità stessa delle organizzazioni. L’accordo prevede la diffusione capillare di soluzioni digitali per la donazione attraverso la rete dei Centri di servizio per il volontariato, puntando a superare le barriere che ancora oggi limitano l’adozione di strumenti elettronici soprattutto tra le realtà più piccole o meno strutturate dal punto di vista tecnologico.
La partnership mette a sistema competenze diverse – da un lato, la profonda conoscenza del tessuto associativo italiano maturata da CSVnet; dall’altro, il know-how tecnologico e infrastrutturale di Nexi – per affrontare le criticità legate alla sicurezza, all’accessibilità e alla trasparenza delle transazioni. In questo modo si intende non solo favorire una gestione più efficiente dei flussi finanziari delle associazioni, ma anche rafforzare la fiducia dei donatori in un momento storico caratterizzato dalla richiesta crescente di accountability e tracciabilità nell’impiego delle risorse.
Dona Italia: strumenti innovativi per il terzo settore
Dona Italia rappresenta il cuore tecnologico della collaborazione tra Nexi e CSVnet: una piattaforma che abbraccia una gamma di soluzioni digitali pensate per semplificare e modernizzare il processo di donazione. L’iniziativa si rivolge specificamente agli enti del terzo settore che spesso faticano ad accedere a strumenti evoluti a causa di restrizioni economiche o carenza di competenze interne. La piattaforma consente alle associazioni di configurare rapidamente sistemi di pagamento elettronico, integrando funzionalità come QR code, link dedicati alle campagne e reportistica automatica delle transazioni. Una caratteristica distintiva è la scalabilità dell’offerta: Dona Italia può essere adottata sia da organizzazioni strutturate sia da piccole realtà locali, senza richiedere investimenti infrastrutturali complessi. Questo abbattimento delle barriere tecniche si accompagna a una maggiore trasparenza nelle operazioni finanziarie e alla possibilità, per gli ETS, di accedere a dati analitici utili per comprendere meglio i comportamenti dei donatori e calibrare le strategie di raccolta fondi in base alle dinamiche effettive del pubblico target.
Competenze digitali e impatto sociale: nuove sfide per ETS e volontariato
La trasformazione digitale nel terzo settore non è solo questione di implementazione tecnologica: investe profondamente anche aspetti culturali, organizzativi e formativi. L’accordo prevede infatti percorsi volti ad accrescere le competenze digitali degli operatori e dei volontari, affinché la tecnologia possa tradursi in reale capacità trasformativa. In uno scenario condizionato dal calo progressivo del numero di donatori – come evidenziato dai dati raccolti da Nexi – diventa fondamentale intercettare nuovi segmenti della popolazione abituati a utilizzare canali digitali, ma anche garantire che chi opera nelle associazioni sia in grado di gestirli con competenza.
L’iniziativa risponde così a una duplice esigenza: da un lato supportare la sostenibilità economica degli ETS attraverso fundraising più efficace; dall’altro promuovere una cultura dell’innovazione che consideri la tecnologia come leva per l’inclusione, la trasparenza e la responsabilizzazione diffusa. In ultima analisi, la scommessa è contribuire ad ampliare l’impatto sociale generato dalle organizzazioni, rendendo il dono più accessibile ma anche più consapevole.
L’evoluzione tecnologica nel terzo settore non rappresenta soltanto un cambio di strumenti, ma una trasformazione più profonda nella gestione delle risorse e nella costruzione di relazioni con le comunità. La collaborazione tra realtà come CSVnet e Nexi, insieme allo sviluppo di piattaforme specifiche per la raccolta fondi, evidenzia l’urgenza di consolidare competenze digitali diffuse e accessibili a operatori ed enti. In questo scenario, la capacità degli ETS di integrare innovazione e attenzione all’impatto sociale resta un nodo cruciale: il futuro del volontariato passa anche dalla qualità con cui saprà adottare nuovi modelli operativi senza smarrire il proprio radicamento nei valori fondanti.
A proposito di ETS leggi i servizi che sono stati realizzati per il programma Impact Bridges dedicato agli Enti del Terzo settore di Milano
la prima puntata di Impact Bridges dedicata a RECUP, Associazione di Promozione Sociale attiva contro lo spreco alimentare.
la seconda puntata affronta i temi della formazione scientifica in paesi in via di sviluppo con SeedScience: seminare scienza
la terza puntata ha fatto conoscere i progetti e le azioni culturali e di supporto psicologico per i detenuti di Liberi Dentro.
la quarta puntata è stata dedicata a Tech7 e alle attività di formazione al digitale e integrazione dei ragazzi del quartiere San Siro di Milano
la quinta puntata ha mostrato come RigeneraMI opera per il recupero e la rigenerazione di vecchi pc e dispositivi elettronici per contrastare il digital divide e promuovere la sostenibilità
la sesta puntata è entrata nei locali di Eufemia Emporio e Bistrot, nel cuore di Affori a Milano per passare una giornata nella Cooperativa sociale e nello spazio polifunzionale dedicati agli obiettivi dell’agro-ecologica e dell’inclusione lavorativa per persone svantaggiate
la settima puntata è stata dedicata a ZeroPerCento cooperativa con sede a Milano Certosa che supporta persone con disabilità psichica e cognitiva con un metodo basato sul lavoro di qualità e nell’offerta di servizi di catering, di logistica e di welfare aziendale per il mondo corporate.
l’ottava puntata ha portato l’attenzione sulle attività del Centro Diurno Azimuth, Comunità Nuova e sull’importanza di “prendersi cura” con fiducia e trasparenza delle persone che affrontano situazioni di fragilità.
la nona puntata ha invece mostrato con ilVespaio ETS come design, creatività e gioco possano aiutare a stimolare e sostenere una educazione ambientale e a far creascere una intelligenza ecologica
Per conoscere meglio Impact Bridges e Atacama: che cos’è Impact Bridges, un progetto per costruire un ponte verso inclusione e sostenibilità; chi è Atacama, il valore dell’impresa sociale,












