Impegni e risultati

Visa: dopo la Carbon neutrality, avanti tutta verso le zero emissioni entro il 2040

La società, che nel 2020 ha raggiunto la neutralità climatica, lancia la sua nuova sfida ESG: diventare “climate positive” e impostare partnership innovative, supportando il commercio sostenibile e la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio

30 Apr 2021

Veronica Balocco

Dopo aver ottenuto nel 2020 la carbon neutrality in tutte le proprie attività operative, Visa, azienda mondiale leader nel settore delle tecnologie di pagamento, punta ancora più in alto. Obiettivo ora è raggiungere le zero emissioni entro il 2040, nel quadro di una strategia per diventare azienda “climate positive” grazie a nuove partnership e a numerose iniziative volte a supportare il commercio sostenibile e la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
L’annuncio della nuova linea è stato dato nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale della Terra, quando Al Kelly, Chairman e Chief executive officer di Visa, ha spiegato che l’azienda “è al lavoro per creare un futuro più sostenibile”. “Il nostro impegno per raggiungere zero emissioni, unitamente agli sforzi di tutta la nostra rete per supportare progetti di sostenibilità, rappresentano soluzioni concrete ed immediate attraverso cui vogliamo contribuire alla costruzione di un futuro migliore per il nostro pianeta”.

Zero emissioni 10 anni prima rispetto ai termini dell’Accordo di Parigi

Nell’ambito dell’impegno per il raggiungimento delle zero emissioni entro il 2040, dieci anni in anticipo rispetto ai termini dell’Accordo di Parigi, Visa ha annunciato di essere nuovo firmatario del “Climate Pledge” – un’iniziativa co-fondata da Amazon e da Global Optimist – nonché nuovo membro del Climate business network, un’idea del World Wildlife Fund (WWF) per accelerare l’azione verso un futuro a zero emissioni. Il progetto zero emissioni di Visa è in linea con gli standard globali e prevede anche la realizzazione di una serie di interventi che coinvolgeranno i propri fornitori per ridurre una parte significativa dell’impatto di gas serra provenienti da beni e servizi acquistati dall’azienda. Visa si è inoltre impegnata a fissare obiettivi su base scientifica in linea con l’iniziativa di Science Based Target che, in accordo con gli obiettivi di Parigi, punta a limitare l’aumento annuo del riscaldamento globale a 1,5°C. Questi nuovi obiettivi si uniscono all’attuale leadership di Visa in materia di sostenibilità ESG, incluso il passaggio avvenuto nel 2020 all’utilizzo del 100% di elettricità rinnovabile.

“Per il Mese della Terra Visa sta utilizzando tutta la potenzialità del proprio network per accelerare la trasformazione sostenibile e la ripresa economica, contribuendo nel contempo a garantire la prosperità del pianeta e delle economie di tutto il mondo” ha detto Douglas Sabo, chief sustainability officer di Visa. “Dando priorità all’energia pulita e alle pratiche sostenibili, investendo in iniziative innovative dal punto di vista ambientale e impegnandoci con i leader aziendali e della società civile sul clima, ci impegniamo a diventare parte delle soluzione globale al cambiamento climatico.”

Supportare il commercio sostenibile: la partnership con CISL

Visa ha annunciato anche di voler mettere a disposizione tutti i suoi prodotti, servizi, rete, dati, esperienza nei pagamenti e visibilità per supportare un commercio sostenibile e il passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio. L’azione rientra nella nascente collaborazione con l’Institute for Sustainability Leadership di Cambridge (CISL), al fine di identificare nuove opportunità di applicazione dei pagamenti elettronici e della rete Visa per realizzare un futuro sostenibile. I risultati di questa collaborazione sono previsti per l’estate 2021.

La partnership di Visa e CISL è il compimento degli sforzi dell’intera rete aziendale per sostenere un futuro a basse emissioni di carbonio, tra cui:

  • Partnership che promuovono carte e conti di pagamento sostenibili
  • Iniziative globali a sostegno di comportamenti sostenibili, come la mobilità e i viaggi
  • Studi sulla sostenibilità a favore degli operatori commerciali per consentirgli una migliore comprensione delle difficoltà dei consumatori e dei driver dei comportamenti di vita sostenibili
  • Utilizzo dei canali di comunicazione Visa per orientare milioni di consumatori verso uno stile di vita sostenibile

Gli obiettivi di Visa e gli sforzi per supportare un commercio sostenibile si basano sullo storico impegno di Visa in materia di sostenibilità, confermato anche dai seguenti riconoscimenti: Dow Jones Sustainability North American Index, America’s Most Responsible Companies, 100 Best Corporate Citizens e 100 Most Just Companies.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5