Berlucchi per la Smart Agrifood: sostenibilità e innovazione nel vitivinicolo

L’incontro “Agricoltura 4.0. Le emissioni di Gas ad Effetto serra in ambito agricolo: innovazione per una crescita sostenibile”, nell’ambito del progetto LIFE15 IT/ENV/000392 LIFE VITISOM, per promuovere la diffusione di pratiche di Smart Agriculture nel settore vitivinicolo.

Pubblicato il 18 Dic 2017

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
5-dicembre2c-un-momento-del-workshop

La Smart Agrifood non rappresenta solo una nuova prospettiva per il settore primario e per le imprese della filiera agroalimentare, lo sviluppo digitale nell’Agrifood apre nuove prospettive anche per la gestione, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.

Ed è proprio ai temi della sostenibilità per il mondo dell’Agrifood e dell’innovazione tecnologica nello specifico settore vitivinicolo che Berlucchi ha voluto dedicare il workshop “Agricoltura 4.0. Le emissioni di Gas ad Effetto serra in ambito agricolo: innovazione per una crescita sostenibile”, nell’ambito del progetto LIFE15 IT/ENV/000392 LIFE VITISOM. Scopo dell’incontro era proprio quello di divulgare i progetti relativi al settore vitivinicolo legati a innovazione e digital transformation nell’agroalimentare.

L’evento ha visto la partecipazione di Leonardo Valenti, il cui intervento si è focalizzato proprio sulla gestione più sostenibile del vigneto; Patricia Laville, che ha affrontato le problematiche sulle emissioni di gas a effetto serra e sul sequestro di carbonio, studiando, in particolare, le fonti di GHG relative ai terreni agricoli; Andrea Pitacco, sul tema della viticoltura in rapporto al mutamento climatico; Simona Bosco, sul progetto LIFE+IPNOA (LIFE11 ENV/IT/000302) per lo sviluppo di prototipi innovativi per il monitoraggio e la mitigazione delle emissioni di N2O dal suolo agricolo; Iñaki Mendioroz Casallo, sul programma LIFE REGADIOX LIFE12 ENV/ES/000426, con lo scopo di promuovere un modello innovativo di gestione sostenibile delle aree irrigue, con un tentativo di integrazione delle pratiche alle politiche di sviluppo rurale della Navarra; Antonio Holgado-Cabrera, sul progetto LIFE13 ENV/ES/000541 Life+ ClimAgri sulle problematiche

del cambiamento climatico per il settore agricolo, in particolare per le regioni irrigue del bacino del Mediterraneo; Maite Martínez-Eixarch, sull’iniziativa Life EBROADMICLIM project (LIFE 13 ENV/ES/001182) sui principali veicoli di emissioni di gas a effetto serra nei campi di riso mediterranei (Delta dell’Ebro, Catalunya); Maria Teresa Pacchioli e Laura Valli sul progetto LIFE15 CCM/IT/000039 – Forage4Climate, realizzato in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Peloponneso, Tessaglia, Sterea Ellada ed Epiro, con lo scopo di dimostrare come la gestione dei sistemi foraggeri possa migliorare il sequestro del carbonio e ridurre le emissioni di GHG; Ilaria Minardi, sul progetto Vitisom per il Monitoraggio delle emissioni diffuse di gas serra a fronte di diverse gestioni del suolo nei vigneti; Luca Tezza, sul Bilancio annuale del carbonio attraverso il monitoraggio dei flussi di CO2 in due vigneti in Lombardia e Veneto; Marco Tonni, sulla Gestione del suolo nel vigneto, sui principali impatti e sui primi risultati di valutazione dell’impronta carbonica relativamente alle aziende italiane coinvolte nel progetto; Valentina Orzi, sull’Indagine dell’impatto odorigeno durante la distribuzione di matrici organiche in viticoltura.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest
0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x