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Ondate di calore e acqua: AIS chiede infrastrutture resilienti



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Le temperature record dell’estate 2026 confermano l’urgenza di ripensare le infrastrutture in chiave climate-resilient. AIS invita a superare la gestione emergenziale del cambiamento climatico e porta l’attenzione sui temi della resilienza idrica e dell’adattamento delle reti

Pubblicato il 11 ago 2026



AIS_Infrastrutture Idriche


L’estate 2026 sta segnando un reale punto di svolta nella crisi climatica. Le ondate di calore sempre più intense, accompagnate da eventi meteorologici estremi e da una persistente siccità, confermano come il cambiamento climatico non rappresenti più uno scenario futuro, ma una realtà con cui territori, imprese e istituzioni devono confrontarsi quotidianamente. In questo contesto, l’Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili (AIS) richiama l’urgenza di accelerare gli investimenti nelle infrastrutture climate-resilient, capaci di adattarsi ai nuovi scenari climatici e di ridurre la vulnerabilità dei territori.

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