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Gruppo Sella integra la CSRD nella rendicontazione ESG 2025



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Il gruppo Sella evolve la propria rendicontazione di sostenibilità, adottando gli standard della Corporate Sustainability Reporting Directive e rafforzando la trasparenza nella gestione dei fattori ESG. Le strategie integrate generano impatti positivi per stakeholder, clienti e territorio

Pubblicato il 6 mag 2026



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La crescente attenzione verso la sostenibilità, sia a livello normativo che di mercato, sta trasformando in profondità le strategie delle istituzioni finanziarie. Il Gruppo Sella si inserisce in questo scenario con una rendicontazione di sostenibilità strutturata delle proprie attività ESG, passando da iniziative volontarie all’adozione degli standard richiesti dalla nuova direttiva europea sulla comunicazione societaria di sostenibilità (CSRD). L’impegno del gruppo si riflette non soltanto nei risultati economici e ambientali presentati, ma anche nelle azioni a supporto della transizione sostenibile dei clienti e nello sviluppo di progetti volti a generare impatti positivi per le comunità e il territorio.

Integrare la CSRD per lo sviluppo ESG

Nel panorama finanziario italiano, il tema della sostenibilità si sta consolidando come un asse strategico in particolare per la crescita e la reputazione dei grandi gruppi bancari. Il gruppo Sella, con la pubblicazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025, offre un esempio di come le logiche ESG e l’innovazione responsabile possano integrarsi nei processi aziendali, generando impatti misurabili su stakeholder interni ed esterni. Il documento segnala anche il progressivo adeguamento alle normative europee che stanno ridefinendo la trasparenza del reporting non finanziario. La narrazione che ne emerge è quella di una realtà impegnata nella transizione verso modelli più resilienti, in cui il valore economico non è disgiunto dalla responsabilità sociale e ambientale.

La rendicontazione di sostenibilità del gruppo Sella: dal volontariato alla CSRD

Il percorso di rendicontazione intrapreso dal gruppo ha origini ben precedenti all’attuale attenzione normativa: dal 2004 il gruppo pubblica infatti un report sulla propria responsabilità sociale, evoluto poi – con l’introduzione della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) – fino ad abbracciare le linee guida richieste dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). L’adozione formale della CSRD nel 2024 ha segnato un punto di svolta, non solo in termini di obbligatorietà ma soprattutto per l’approccio metodologico, che privilegia la comparabilità dei dati, la misurabilità degli impatti e la trasparenza delle pratiche. Questo passaggio ha imposto una revisione profonda dei processi di raccolta e validazione delle informazioni, rafforzando la credibilità del reporting quale strumento di accountability verso investitori istituzionali, enti regolatori e comunità locali. La rendicontazione 2025 risulta così uno strumento gestionale a tutti gli effetti, capace di collegare strategia d’impresa, governance e performance ESG.

Riconoscimenti internazionali e performance ESG: i risultati 2025

Il 2025 segna per il gruppo Sella l’ingresso tra le realtà bancarie italiane riconosciute anche sul piano internazionale per le proprie politiche ambientali, sociali e di governance. Il doppio rating ottenuto da Standard Ethics – “EE–” per Banca Sella Holding e Banca Sella, “EE+” a lungo termine con outlook positivo per la holding – riflette una valutazione indipendente sulle strategie ESG adottate dal gruppo.

Parallelamente, il giudizio “B” rilasciato dal Carbon Disclosure Project attesta un livello significativo nella gestione dei rischi climatici e nella trasparenza delle informazioni ambientali fornite. Da segnalare anche il positivo posizionamento nel B Impact Assessment, che fotografa una governance orientata al miglioramento continuo su parametri quali ambiente, comunità e clienti. Questi riconoscimenti vanno letti come espressione di una crescente attenzione degli standard internazionali verso le imprese che dimostrano coerenza tra impegni dichiarati e risultati effettivi.

Valore economico generato e distribuito: focus sullo sviluppo sostenibile

L’analisi del valore economico generato dal gruppo Sella nel 2025 restituisce una fotografia interessante dell’evoluzione della banca come agente di sviluppo per l’economia reale. Con oltre 1,4 miliardi di euro generati – in crescita rispetto all’anno precedente – si conferma una tendenza consolidata all’incremento della quota redistribuita agli stakeholder: dipendenti, fornitori, pubblica amministrazione, comunità e azionisti.

Nell’arco temporale 2017-2025 si osserva un aumento superiore ai 600 milioni di euro nella distribuzione del valore creato, evidenziando come l’efficacia delle strategie economiche sia valutabile non solo in termini di redditività ma anche attraverso l’impatto diretto sull’indotto territoriale e sul tessuto produttivo. Questo dato assume particolare rilievo nel contesto attuale in cui la connessione tra performance finanziaria e responsabilità sociale rappresenta un fattore competitivo sempre più rilevante agli occhi degli investitori istituzionali.

Strategie e risultati per la sostenibilità ambientale

Sul fronte ambientale il gruppo Sella ha articolato una strategia che combina riduzione delle emissioni dirette con iniziative di supporto alla transizione energetica dei clienti. Nel 2025 tutte le attività italiane ed estere hanno beneficiato al 100% dell’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate; un risultato ottenuto grazie all’estensione delle pratiche già consolidate in Italia a nuovi mercati come India, Regno Unito e Germania.

L’espansione della capacità fotovoltaica installata – passata a oltre 10 MW grazie a nuovi impianti operativi – testimonia una politica d’investimento concreta nell’autoproduzione energetica e nell’efficientamento immobiliare. La scelta di certificazioni edilizie LEED su più sedi rafforza ulteriormente l’impegno verso standard internazionali riconosciuti. In parallelo si segnala l’adozione di protocolli creditizi in linea con gli scenari Net Zero della International Energy Agency, a conferma dell’allineamento strategico alle traiettorie globali della decarbonizzazione.

Finanza sostenibile e supporto alla transizione di clienti e imprese

Il ruolo proattivo del gruppo Sella emerge anche nella capacità di sviluppare strumenti finanziari dedicati alla sostenibilità per la clientela retail e corporate. L’offerta comprende infatti mutui green, finanziamenti sustainability-linked e leasing orientati all’efficienza energetica o alla riqualificazione immobiliare; prodotti pensati per accompagnare famiglie e imprese nel percorso verso modelli più responsabili sotto il profilo ambientale. A livello quantitativo lo stock dei crediti considerati sostenibili è cresciuto fino a rappresentare quasi il 18% degli impieghi totali del gruppo nel 2025. Ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’ampiezza dell’offerta d’investimento: quasi tutto il patrimonio gestito da Sella SGR rientra ora nelle categorie art. 8 o art. 9 secondo il regolamento SFDR europeo; un dato che evidenzia sia l’evoluzione dei prodotti disponibili sia la crescente sensibilità della clientela verso soluzioni consapevoli sul piano ESG.

Impatto sociale, territoriale e innovazione: persone, comunità, ecosistemi

L’approccio del gruppo Sella alla sostenibilità sociale va oltre i tradizionali programmi di welfare aziendale per abbracciare progetti strutturati su formazione continua, inclusione lavorativa – testimoniata anche dalle certificazioni sulla parità di genere – e innovazione aperta rivolta alle comunità locali. Nel 2025 il gruppo ha rafforzato gli investimenti in capitale umano tramite percorsi formativi mirati allo sviluppo delle competenze digitali e manageriali; parallelamente sono state potenziate iniziative dedicate all’ascolto attivo delle esigenze dei dipendenti attraverso dashboard sulla diversity e focus group mirati al bilanciamento vita-lavoro.

A livello territoriale le erogazioni liberali hanno sostenuto realtà impegnate in educazione e inclusione sociale; mentre progetti come Sellalab hanno favorito la crescita delle PMI innovative con eventi diffusi su scala nazionale. L’attenzione all’ecosistema fintech – consolidata attraverso il Fintech District – completa uno scenario in cui le logiche dell’impatto sociale si intrecciano strettamente con quelle dell’innovazione tecnologica.

Una evoluzione costante verso modelli sostenibili

Nel percorso di evoluzione verso modelli più sostenibili, le aziende si trovano oggi a confrontarsi con una cornice regolatoria in continuo aggiornamento e con aspettative crescenti da parte di stakeholder sempre più consapevoli.

L’esperienza del gruppo Sella testimonia come la sostenibilità non sia solo adempimento normativo o ricerca di riconoscimenti, ma un processo articolato che coinvolge tutte le dimensioni dell’organizzazione e del suo impatto. La capacità di integrare strategie ambientali e sociali nella governance e nelle scelte operative risulta decisiva per creare valore nel tempo, anche in contesti economici incerti o soggetti a rapide trasformazioni. Guardando alle sfide aperte – dall’innovazione tecnologica alla finanza responsabile, fino al dialogo con i territori – emerge l’importanza di un approccio sistemico: solo così la rendicontazione di sostenibilità può diventare leva concreta per orientare decisioni, promuovere trasparenza e rafforzare la fiducia tra imprese, comunità e mercato.

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