Che i temi dell’ESG e in particolare quelli legati all’emergenza climatica stiano progressivamente assumendo un’importanza sempre più rilevante nel sistema economico globale è dimostrato anche dal fatto che il mondo della finanza abbia ormai acceso i fari su questo comparto, e che si stiano moltiplicando le iniziative internazionali indirizzate verso il contenimento del climate change anche grazie alla consapevolezza e alla sensibilità degli investitori. In questa direzione va anche la Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). Ma cos’è la TCFD? E’ nata nel 2015 come emanazione del Financial Stability Board (FSB), organismo incaricato di monitorare e promuovere la stabilità del sistema finanziario globale, con il compito di elaborare una serie di raccomandazioni sulla rendicontazione dei rischi legati al cambiamento climatico. A guidare l’organizzazione – composta da 32 esperti del settore finanziario e produttivo – è Michael R. Bloomberg.
approfondimento
Che cos’è la TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosures)?
Nata nel 2015 per iniziativa del Financial Stability Board, fornisce 11 raccomandazioni suddivise in quattro pilastri per consentire alle organizzazioni di essere trasparenti rispetto ai propri stakeholder sui rischi legati ai cambiamenti climatici

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