Le principali prospettive e aspettative nei confronti dell’idrogeno verde si basano fondamentalmente sulla convinzione (fondata) che questo vettore energetico può rappresentare una componente fondamentale per indirizzare e sostenere una transizione energetica in grado di condurci verso un futuro a basse emissioni di CO2. In particolare, questa premessa nei confronti del green hydrogen, riguarda le possibilità di applicazione in settori “hard-to-abate” come l’industria più energivora, il mondo dell’acciaio, della chimica, il trasporto pesante.
ESG SMARTDATA
Idrogeno verde: all’Italia servono 7,5Mt all’anno, per la decarbonizzazione di industria e trasporti pesanti
L’Hydrogen Innovation Report 2024 dell’Energy&Strategy del Polimi indica il fabbisogno di idrogeno sostenibile necessario alla decarbonizzazione dei settori industriali hard-to-abate e trasporto pesante. Un target che richiederebbe di aumentare la capacità produttiva sulle rinnovabili di 250 GW aggiuntivi pari al triplo degli obiettivi previsti per il fotovoltaico al 2030. Sotto esame anche la situazione del Green Hydrogen in Europa e le prospettive del bio-idrogeno e dell’idrogeno naturale
Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech

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