Nell’era della digitalizzazione, l’attenzione verso l’impatto ambientale delle tecnologie informatiche è cresciuta esponenzialmente, portando alla luce nuove pratiche sostenibili come il Green Coding. Questo approccio non solo risponde all’esigenza di ridurre il consumo di energia e le emissioni di CO2, ma si pone anche come un pilastro fondamentale per un futuro IT sostenibile. Il Green Coding non si limita a modificare alcune linee di codice: rappresenta una rivoluzione culturale che implica una profonda riconsiderazione dei principi e delle pratiche di programmazione. Gli sviluppatori sono chiamati a rielaborare i loro metodi per ottimizzare le prestazioni del software mantenendo sempre al centro l’efficienza energetica. Con la crescente pressione verso la sostenibilità, comprendere e implementare il Green Coding diventa cruciale per qualsiasi entità nel campo dell’IT che miri a un impatto a lungo termine positivo sia sulla propria operatività che sull’ambiente.
Innovazione digitale
Green Coding: i software sostenibili sono il futuro dell’IT
Il Green Coding rappresenta una pratica essenziale per creare una IT sostenibile. Grazie alla focalizzazione su software che riducano il consumo energetico e le emissioni di carbonio, permettono di creare nuovi principi di programmazione responsabile

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Rischio climatico in agricoltura: la sicurezza delle assicurazioni parametriche
03 Feb 2026 -

Tesisquare ottiene la medaglia d’argento EcoVadis e accelera sulla supply chain ESG
03 Feb 2026 -

Green Economy: un mercato da 7 trilioni di dollari entro il 2030
03 Feb 2026 -

Transizione energetica: cos’è e come avviene
02 Feb 2026 -

Direttiva UE 2024/825: cosa cambia in Italia su green claims e marketing
02 Feb 2026







