Decarbonizzazione

Eni: la sostenibilità passa dalla collaborazione con i fornitori

Eni ha recentemente lanciato JUST – Join Us in a Sustainable Transition, un vero e proprio percorso di crescita e sviluppo comune con il suo ecosistema, ispirato ai 17 obiettivi di sostenibilità dell’Onu

Pubblicato il 23 Mar 2021

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Eni è una delle due maggiori utility italiane, nonché una delle maggiori aziende nazionali per fatturato e numero dipendenti. Una realtà che, da sempre, è stata associata alle fonti fossili, in particolare per il suo ruolo nell’estrazione e distribuzione di prodotti petroliferi e gas. Che ancora oggi, rappresenta il cuore dell’attività del Cane a sei zampe. Che però, non può certo ignorare gli obiettivi italiani ed europei in materia di decarbonizzazione e di transizione energetica: questo spiega perché Eni stia affrontando crescenti investimenti nelle fonti rinnovabili, nella sostenibilità e nell’innovazione. Ad esempio, recentemente il gruppo, in collaborazione con CDP Equity, ha dato vita a GreenIT, una joint venture che punta alla produzione di energia elettrica primariamente da fonti rinnovabili come impianti fotovoltaici ed eolici (puntando a raggiungere 1000 MW entro il 2025).

Un percorso, quello della sostenibilità, che Eni non intende svolgere soltanto con le proprie forze, ma coinvolgendo anche la propria numerosa filiera di fornitori,  promuovendo la conoscenza e la condivisione di competenze. Per questo motivo è stato recentemente lanciato JUST – Join Us in a Sustainable Transition, un vero e proprio percorso di crescita e sviluppo comune, in cui i principi di tutela ambientale, crescita sociale, e sviluppo economico diventano linea guida di ogni relazione con i fornitori, con applicazioni concrete e di impatto misurabile in ogni fase del processo di Procurement. Ispirato ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, il programma d’iniziative JUST è aperto alle aziende con cui Eni già collabora, a nuovi player e alle realtà emergenti portatrici di innovazione.

L’attenzione alla sostenibilità

L’obiettivo è anche una migliore qualifica di queste realtà, degli aspetti  e punti di forza che le caratterizzano, monitorandone la crescita su temi sempre più cruciali:

  1. lotta contro il cambiamento climatico: circolarità, efficienza, impiego di rinnovabili, tutela della vita sulla terra e sott’acqua

2) rapporto con la filiera: profondità della conoscenza, trasparenza, affidabilità, collaborazione, investimenti per lo sviluppo, resilienza

3) sviluppo delle risorse: formazione, politiche di assunzione, politiche di pari opportunità, work-life balance

Sono anche previsti dei Workshop JUST, che rappresentano momenti di ascolto e scambio di opinioni che vedranno di volta in volta coinvolti specifici cluster di fornitori per discutere e affrontare insieme limiti e sfide che accomunano i diversi settore di mercato protagonisti di questa trasformazione.

Di particolare importanza è che, in occasione delle sue gare, Eni ha previsto l’adozione di meccanismi premianti e “bonus sostenibilità” per ogni procedimento ritenuto di impatto sulla sostenibilità; inoltre, i criteri di valutazione diverranno sempre più sfidanti, in termini di contenuti proposti e incidenza nella ponderazione complessiva.

Sempre in ottica di relazioni con i fornitori, insieme a Boston Consulting Group (BCG) e Google Cloud, è stata promossa Open-es, un’iniziativa che consentirà ai diversi attori del settore energetico di raccogliere e condividere esperienze di sostenibilità, piani di crescita e informazioni, garantendo il rispetto delle normative. In particolare, la piattaforma Open-es permetterà a tutti i fornitori protagonisti del percorso di transizione energetica di valorizzare le proprie esperienze e best practice di sostenibilità, così da renderle disponibili a tutte le aziende partecipanti.

Immagine tratta da Shutterstockhttps

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