Evento

SPS Italia 2022: sostenibilità, inclusione e competenze tra i temi al centro della fiera per l’Industria

La fiera di riferimento per l’industria intelligente torna a Parma dal 24 al 26 maggio 2022. Inclusione, gender equity, competenze e opportunità per le nuove generazioni saranno tra i temi al centro delle tavole rotonde di avvicinamento alla fiera, che si terranno tra marzo e aprile, e degli eventi in fiera

11 Mar 2022

Le aziende manifatturiere stanno affrontando una sfida storica: essere sostenibili e allo stesso tempo profittevoli. Non solo devono ridurre le emissioni delle loro operazioni e catene di approvvigionamento, ma devono anche fornire prodotti e servizi che aiutino i loro clienti a raggiungere lo stesso obiettivo.

La sostenibilità industriale è il fil rouge attorno al quale ruotano molte delle iniziative di SPS Italia 2022, manifestazione di riferimento per l’industria intelligente, digitale e flessibile, che dopo il doppio stop del 2020 e 2021, torna in presenza dal 24 al 26 maggio 2022 a Fiere di Parma alla scoperta dei nuovi trend e come occasione di confronto sui temi più sfidanti dell’industria di domani.

La manifestazione si presenta quest’anno con il claim “Persone, Tecnologie, Prospettive”, elementi connessi del progetto fieristico che guarda ai diversi aspetti dell’innovazione, tra i quali la sostenibilità, le competenze e la tecnologia come elemento di inclusione e opportunità per le nuove generazioni.

Sostenibilità al centro di SPS Italia 2022: l’Osservatorio e le iniziative green

Attorno alla sostenibilità ruotano diverse iniziative. Primo fra tutte, un nuovo osservatorio per valutare il grado di diffusione e orientamento alle soluzioni sostenibili per l’industria, realizzato in collaborazione con ANIE Energia, +CIM4.0, MADE Competence Center I4.0, Porsche Consulting e declinato sui principali focus della manifestazione: Automazione, Robotica, Digitale e Additive Manufacturing. I risultati saranno presentati in fiera e i migliori progetti premiati con un Award.
A SPS Italia, all’interno di District 4.0, ci sarà anche uno sportello informativo coordinato da ANIE Energia per dare consulenza sulla trasformazione ecologica nell’industria.

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Del resto, la transizione digitale è perfettamente in grado di trasformare la sostenibilità da costo a valore. E “il PNRR può costituire l’attivatore di un processo di evoluzione sostenibile per il Paese. Di conseguenza, è necessario un approccio sistemico in cui i settori industriali, energetici, tecnologici e istituzioni si muovono all’unisono con un piano di soluzioni condiviso e integrato” Daniele Napoleoni, Associate Partner Porsche Consulting che insieme a ANIE Energia e CIM 4.0.

“La transizione energetica in atto è uno dei fenomeni più significativi del secolo. Le tecnologie svolgono un ruolo molto importante in questo passaggio epocale e il tema della sostenibilità ambientale è sullo sfondo di tutto il processo – spiega Marco Vecchio, Segretario ANIE Energia – Il lavoro fatto con MFI e gli altri partner per dare una dimensione agli sforzi dell’industria in questa direzione è fondamentale per capirne le implicazioni in uno dei settori più energivori.”

La sostenibilità industriale passa dall’evoluzione culturale di tecnici e personale

Certo, l’innovazione tecnologica è un fattore chiave per attuare una reale transizione ecologica capace di innalzare la percezione del brand aziendale e quindi la competitività internazionale. Ma parlare di sostenibilità in ambito industriale vuol dire aver compreso la tridimensionalità del fenomeno, ovvero favorire un cultura d’impresa fondata su una sostenibilità economica, ambientale e sociale (in altri termini ESG).

Come sottolinea Giulia Marcocchia, Co-Responsabile Scientifico Academy esiste un altro indice capace di indentificare il virtuosismo sostenibile di una azienda: soprattutto nelle PMI occorre puntare sull’evoluzione culturale non solo degli imprenditori ma anche dei tecnici e del personale specializzato.

“In questo senso – continua Marcocchia – il processo di upskilling e reskilling che con la nostra academy stiamo portando avanti ormai da diversi anni, dimostra quanto sia importante partire dalle competenze acquisite di ciascun singolo esperto e ampliarle attraverso la cultura della conoscenza e la gestione concreta di casi e soluzioni applicative, capaci di governare i processi e guidare le aziende verso una efficace trasformazione tecnologica” .

Community e Lezioni in Fiera per inclusione e gender equity

Le grandi innovazioni tecnologiche portano cambiamenti ma anche nuove opportunità e migliori condizioni di vita e di lavoro. SPS Italia da sempre dà spazio a temi come inclusione, gender equity, competenze e opportunità per le nuove generazioni, contribuendo a promuovere un ambiente favorevole per una reale connessione tra Persone, Tecnologie e Prospettive.

Sul fronte sociale della sostenibilità, continua l’impegno della fiera, che già da qualche mese ha messo in campo il progetto “She SPS Italia, do you?” finalizzato a valorizzare il contributo delle donne, a promuovere la diversità, l’apertura al talento e la spinta alla visione femminile. Un Call for Paper raccoglierà le memorie inerenti le tematiche dell’empowerment, della sostenibilità sociale, dell’imprenditoria femminile. Le relazioni più significative, selezionate da una giuria, saranno presentate nei convegni in fiera.

“In un mondo in continua evoluzione, – commenta Valeria Tirelli, President & CEO at AIDRO hydraulics & 3D Printing | Ambassador Women in 3D Printing – credo che un ruolo fondamentale lo svolgano le community, un luogo di scambio di idee ed esperienze, dove le persone possano non solo confrontarsi ma anche prendere ispirazione dalle storie e dalle passioni degli altri. Realtà come SHE SPS Italia e Women in 3D Printing, di cui sono Ambasciatrice per l’Italia, possono dare un contributo significativo alla crescita personale e professionale e alla diffusione delle nuove tecnologie.”

“Viviamo in un’epoca in cui i ragazzi nascono con i dispositivi tecnologici e si ritrovano ad averli in mano quasi sempre prima dei 10 anni. Incoraggiare lo studio delle materie STEM, come dell’informatica, fin da piccoli, aiuterebbe sia dal punto di vista della sicurezza, per una maggiore consapevolezza sull’utilizzo di questi, e molto probabilmente a diminuire il gender gap che spesso si riscontra più avanti” dichiara Greta Galli, Studentessa Università Bicocca di Milano, giovane appassionata di informatica e robotica

L’importanza delle iniziative educational a SPS Italia si concretizza in diversi progetti come Lezioni in Fiera, tradizionale appuntamento dedicato al sostegno delle Università e degli Istituti Tecnici con opportunità di incontro e confronto e lo sportello “Nuove Professioni” per le aziende che ricercano nuove professionalità.

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