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Diagram passa a BF: nuove sfide per l’agritech italiano


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BF International prende il controllo di Diagram e punta a rafforzarne la crescita internazionale. CDP Equity avvia un’uscita graduale dopo il raggiungimento anticipato dei target industriali e finanziari. Al centro, AI, dati sui suoli e tracciabilità per innovare la filiera agroalimentare italiana

Pubblicato il 19 ott 2026



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Diagram agritech italiano passa a BF International




Diagram apre una nuova fase del proprio percorso industriale con BF International che prende il controllo della società attiva nei servizi tecnologici per l’agricoltura, puntando a consolidarne i risultati e accelerarne lo sviluppo internazionale. Parallelamente, CDP Equity avvia un percorso di uscita graduale e progressiva, secondo il principio di rotazione del capitale, mantenendo la disponibilità ad accompagnare l’azienda fino a febbraio 2029.

Il passaggio arriva dopo il raggiungimento anticipato degli obiettivi fissati all’ingresso di CDP Equity: i target sui ricavi sono stati conseguiti con un anno di anticipo, quelli sull’EBITDA con due anni di anticipo. Anche il percorso industriale ha registrato, una crescita superiore alle attese.

Per CDP Equity, l’operazione si accompagna a un ritorno complessivo pari a due volte il capitale investito e a un tasso interno di rendimento, o IRR, di circa il 40%. La transizione verso il controllo del partner industriale punta ora a dare continuità al lavoro svolto e a sostenere un’ulteriore espansione.

Da aggregazione di aziende a gruppo internazionale

Uno degli aspetti centrali del percorso di Diagram riguarda l’evoluzione organizzativa. Al momento dell’ingresso di CDP Equity, la società aveva aggregato diverse aziende, ma doveva ancora sviluppare una struttura pienamente integrata. Il lavoro successivo ha trasformato quell’insieme di competenze in un gruppo capace di gestire progetti di maggiore complessità e dimensione.

Il rafforzamento è passato dall’integrazione del team commerciale, dall’uniformazione delle attività produttive e dalla creazione di gruppi di lavoro trasversali. A questi interventi si è aggiunta l’adozione di una piattaforma di lavoro comune basata sull’intelligenza artificiale.

La trasformazione ha coinvolto anche le persone: l’organico è aumentato del 15% e il management è stato rafforzato. Sull’ambito geografico, Diagram ha ampliato le attività in Est Europa e in Asia e sviluppato iniziative in Africa, costruendo le condizioni per una presenza internazionale più articolata.

Intelligenza artificiale e dati per conoscere i suoli

Tra i risultati industriali segnalati figura la realizzazione in Italia di una carta pedologica, strumento che descrive le caratteristiche dei suoli e contribuisce a valutarne la fertilità. La conoscenza del terreno rappresenta infatti una base importante per orientare le scelte agronomiche e l’impiego delle risorse.

Diagram ha inoltre completato quella che viene presentata come la più vasta libreria di firme iperspettrali dei suoli agricoli italiani. Queste informazioni sono destinate ad addestrare un modello di intelligenza artificiale per determinare da remoto le caratteristiche dei terreni.

Il progetto collega la raccolta di dati sul suolo alle capacità di analisi dell’AI. La prospettiva è rendere disponibili informazioni utili alla gestione agricola attraverso strumenti di osservazione e interpretazione a distanza, ampliando il contributo delle tecnologie digitali alle decisioni sul campo.

Food Metaverse e software per i contributi PAC

L’attività della società si estende dalla conoscenza dei terreni alla gestione delle informazioni lungo la filiera. In questo ambito si colloca Food Metaverse, la piattaforma sviluppata per aumentare tracciabilità, sostenibilità e competitività della produzione agroalimentare Made in Italy.

L’obiettivo è valorizzare il ruolo dei dati nel collegamento tra i diversi passaggi della produzione, sostenendo una filiera nella quale la disponibilità e la condivisione delle informazioni assumono un peso crescente.

Un altro aspetto riguarda la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Diagram sviluppa e fornisce servizi e software agli enti pagatori regionali per la gestione dei contributi della Politica Agricola Comune, la PAC. Un’attività che affianca le soluzioni per le imprese agricole agli strumenti destinati alle amministrazioni che gestiscono il sostegno pubblico al settore.

Un nuovo slancio alla crescita

Per Fabio Barchiesi, amministratore delegato di CDP Equity, il passaggio rappresenta una tappa del percorso di valorizzazione della partecipazione e di rotazione del capitale.

«Questa operazione di exit graduale rappresenta un passaggio importante nel percorso di rotazione del capitale di CDPE e arriva in un momento particolarmente positivo per la società», ha dichiarato Barchiesi, sottolineando il raggiungimento anticipato di molti degli obiettivi industriali e finanziari iniziali.

Secondo l’amministratore delegato, l’operazione può imprimere ulteriore slancio allo sviluppo di Diagram, favorendo il consolidamento di un gruppo italiano dell’agritech con ambizioni internazionali. Il percorso svolto viene indicato anche come esempio del ruolo di CDP Equity nell’accompagnare imprese ad alto potenziale verso una crescita su scala globale.

Un mercato da 2,5 miliardi ancora frammentato

Il cambio di controllo si inserisce in un mercato italiano dell’agritech che vale circa 2,5 miliardi di euro. Un settore con un potenziale ancora da sviluppare, anche per la frammentazione delle soluzioni tecnologiche e il coordinamento limitato tra gli operatori.

L’integrazione di una società tecnologica in un grande gruppo industriale viene quindi proposta come una leva per collegare più strettamente innovazione digitale ed esigenze produttive. Per Diagram, il nuovo assetto punta a rafforzare questa connessione e a sostenere la crescita delle attività già avviate.

Sullo sfondo restano le sfide che attraversano l’agroalimentare: cambiamento climatico, sicurezza alimentare e necessità di utilizzare le risorse con maggiore efficienza. La nuova fase industriale dovrà tradurre competenze, dati e tecnologie in soluzioni capaci di rispondere a queste esigenze lungo la filiera.

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