Il settore agroalimentare italiano continua ad attrarre capitali e attenzione da parte della finanza specializzata e in particolare dal mondo della finanza sostenibile, confermandosi un comparto strategico per l’economia nazionale. Il recente closing del fondo Green Harvest di Clessidra SGR, ha raccolto oltre 150 milioni di euro e ha superato il target iniziale, segnando un passaggio rilevante in questa direzione. L’operazione mostra quanto sia crescente l’attenzione verso gli investimenti sostenibili e verso l’allineamento agli standard ESG, così come è importante il ruolo sempre più centrale degli investitori istituzionali nel sostenere la crescita delle PMI del settore. In questo scenario, Clessidra consolida la propria posizione nella finanza alternativa, delineando una pipeline di nuove operazioni e confermando strategie che puntano all’innovazione e alla valorizzazione delle eccellenze italiane.
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Clessidra supera il target per Green Harvest e accelera sull’agrifood
Il fondo Green Harvest di Clessidra SGR chiude con oltre 150 milioni di euro raccolti e conferma una forte attenzione verso investimenti ESG e la crescita delle PMI italiane del settore agroalimentare. L’operazione, è sostenuta da investitori istituzionali come FEI e Fondo Italiano d’Investimento

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