La compliance alla CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive non si esaurisce alle “sole” attività di reporting. Se così fosse la normativa risponderebbe solo in parte agli obiettivi dei legislatori, ovvero alla volontà di disegnare e attuare un processo di trasformazione aziendale verso la valorizzazione della sostenibilità che ha il proprio asset principale nella capacità di dimostrare l’importanza della sostenibilità per l’ambiente, per la società e per il business delle imprese.
La rendicontazione di sostenibilità si deve porre l’obiettivo di aumentare il potenziale di conoscenza di un’azienda e per questo richiede di raccogliere e collegare dati, di mettere in relazioni documenti e responsabilità. Più di altre attività la compliance CSRD ha bisogno di intelligenza e di supporto digitale. Per rispondere a queste necessità i software per la CSRD, fanno da tempo ampio uso di intelligenza artificiale per interpretare i requisiti ESRS, per individuare le informazioni mancanti, per individuare relazioni e connessioni tra fattori che incidono in modo diretto o indiretto sulla sostenibilità aziendale. In particolare le principali soluzioni spaziano dal reporting alla gestione della materialità sino al management dei dati ambientali e sociali.
In questo servizio vediamo in sintesi come alcune piattaforme e soluzioni software utlizzano l’AI espressamente per la rendicontazione CSRD. (Leggi anche i servizi su ESG reporting tool, 10 soluzioni per il bilancio di sostenibilità, sustainability management solutions n.d.r.).
CSRD e AI: dove e come l’intelligenza artificiale è in aiuto alla rendicontazione e alla gestione strategica della sostenibilità
Workiva: l’AI entra nelle disclosure ESRS
Workiva utilizza l’AI in particolare nella preparazione delle disclosure. ESRS Intelligence e permette di interrogare le basi di conoscenza degli standard, ottenere sintesi dei requisiti e orientarsi nella raccolta dei dati. Il Sustainability Disclosure Agent lavora sui contenuti del report: propone bozze, valuta la copertura delle disclosure selezionate e segnala lacune da colmare. I requisiti e la scrittura si collegano, con i riferimenti utilizzati disponibili. L’AI è un supporto prezioso per arrivare a ottenere un prelavorato completo in poco tempo, ma sempre con l’accortezza di una verifica finale prima dell’inserimento nel documento.
Position Green: collegare i dati ai requisiti
La soluzione di Position Green si appoggia all’AI per affrontare uno dei passaggi più complessi della CSRD: vale a dire la trasformazione di contributi eterogenei in informazioni coerenti. Le funzioni AI in particolare associano i dati ai requisiti informativi pertinenti e consolidano gli input provenienti da più fonti o persone. L’analisi inoltre segnala incoerenze e lacune nel reporting e nella documentazione dei fornitori individuando così velocemente i dati che devono essere oggetto di ricerca e indagine. Un supporto concreto ai team di sustainability management che possono così identificare velocemente ciò che manca prima della redazione finale.
Greenly: dalla raccolta guidata al report
La scelta di Greenly considera un percorso che comprende la doppia materialità, analisi degli scostamenti rispetto agli ESRS, gestione del carbonio e produzione del report. L’AI interviene nella raccolta e nella mappatura dei dati attraverso domande guidate e strumenti che aiutano a organizzare le informazioni richieste. L’assistenza alla preparazione dei documenti genera contenuti a partire dai dati ESG caricati che si affiancano alla gestione dei flussi di lavoro tra società e registrazioni delle attività. In egenerale l’intelligenza artificiale serve per garantire una corretta combinazione tra tecnologia e supporto di esperti.
Datamaran: il focus sulla doppia materialità
Datamaran concentra il contributo dell’intelligenza artificiale in particolare sulla scelta dei temi rilevanti. La piattaforma analizza report aziendali, normative e media per supportare l’identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità, gli IRO. L’AI suggerisce elementi da valutare e consente di interpretarli attraverso la prospettiva degli ESRS. La individuazione e la analisi dei segnali esterni aiuta poi ad aggiornare l’analisi complessiva. In questo ambito si collocano poi i suggerimenti e la indivuduazione delle principali evidenze che alimentano il giudizio dell’impresa, responsabile delle valutazioni.
Microsoft: il ruolo del linguaggio naturale nella reportistica
Microsoft Sustainability Manager utilizza, in particolare e tra le altre funzionalità, un’interazione conversazionale con Copilot. L’utente può richiedere un report preparatorio per la CSRD indicando in linguaggio naturale periodo, lingua e unità organizzativa. Si semplifica in questo modo l’accesso ai dati del sistema e la preparazione degli output.
ISS-Corporate: Celsia nel percorso di reporting
Acquisita da ISS-Corporate, Celsia porta le proprie capacità di reporting nell’ecosistema Compass. L’offerta combina software e consulenza, accompagnando le aziende dalla doppia materialità alla dichiarazione di sostenibilità. ISS-Corporate utilizza strumenti AI proprietari in un percorso in cui le operazioni AI sono il segno dell’integrazione tra le funzionalità del software e il team di esperti.
osapiens: integrare CSRD e Tassonomia UE
osapiens HUB a sua volta riunisce doppia materialità, Reporting e modello CSRD/ESRS per una gestione fortemente basata sull’AI. Una specifica funzione AI viene esplicitamente documentata ed è alla base di un modulo dedicato alla verifica della Tassonomia UE con un assistente che aiuta a identificare le attività economiche ammissibili, mentre i KPI alimentano il reporting CSRD. Queste capacità AI vanno distinte dalle automazioni dei flussi a loro volta supportate dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale.












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