La qualità dei dati è diventata uno degli elementi più critici della rendicontazione di sostenibilità. Con l’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), le informazioni ambientali, sociali e di governance sono chiamate a raggiungere livelli di affidabilità comparabili a quelli del reporting finanziario. La conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) non dipende soltanto dalla disponibilità dei dati richiesti, ma soprattutto dalla loro accuratezza, completezza, coerenza e capacità di essere verificati lungo l’intero processo di produzione.
l'approfondimento
Data Quality: metodologie e metriche per un reporting ESG a prova di audit
Accuratezza, completezza, coerenza e tracciabilità delle informazioni rappresentano le basi su cui costruire un sistema di rendicontazione pronto per la verifica dei revisori. Dalla raccolta dei dati ai controlli interni, ecco come progettare un framework capace di rafforzare affidabilità, trasparenza e conformità alla CSRD

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Premio Non Sprecare 2026: ultimi giorni per candidarsi
21 Ott 2026 -

ROI degli investimenti ESG per settore
08 Ott 2026 -

Digital Sustainability Award 2026, aperte le candidature
29 Set 2026 -

Auto elettriche, l’Italia si muove ma il target PNIEC resta lontano
24 Set 2026 -

LCA: cos’è il Life Cycle Assessment e come è utile alle aziende
20 Set 2026










