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Amapola e Sloweb insieme per la cultura dell’ESG digitale



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Per promuovere una cultura della sostenibilità digitale Amapola Società Benefit sostiene Sloweb APS. L’obiettivo è diffondere consapevolezza sugli impatti ambientali, sociali ed etici delle tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai data center, integrando il digitale nelle strategie ESG

Pubblicato il 17 giu 2026



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Considerando il ruolo sempre più evoluto e complesso dell’innovazione si può affermare oggi più che nel passato che la sostenibilità passa sempre più dal digitale. È da questa consapevolezza che nasce la collaborazione tra Amapola Società Benefit e Sloweb APS, associazione impegnata nella promozione di un utilizzo responsabile delle tecnologie, del web e degli strumenti informatici.

Amapola, società di consulenza specializzata in sostenibilità e comunicazione, ha deciso di sostenere l’associazione Sloweb con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di una cultura della sostenibilità capace di includere anche la dimensione digitale, un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nelle strategie ESG di imprese e organizzazioni.

La necessità di rispondere alle istanze che accompagnano la diffusione dell’AI

L’iniziativa arriva in una fase storica caratterizzata dalla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale e dalla crescente pervasività delle tecnologie digitali nei processi produttivi, nelle relazioni sociali e nell’accesso alla conoscenza. Un fenomeno che apre nuove opportunità, ma che pone anche interrogativi legati all’impatto ambientale delle infrastrutture digitali, alla gestione dei dati, alla sicurezza informatica, all’accessibilità dei servizi e al benessere delle persone.

Secondo i dati richiamati da Sloweb, il settore ICT è responsabile di quasi il 4% delle emissioni globali di CO2, mentre data center e reti potrebbero arrivare ad assorbire fino al 10% della domanda mondiale di elettricità. A questi aspetti si aggiungono questioni sociali e di governance, come il fenomeno del tecnostress, l’accessibilità digitale e la crescente attenzione verso privacy, sicurezza e sovranità dei dati.

Consulenza e cultura ESG per il digitale

La collaborazione mette insieme competenze complementari. Da un lato Amapola porta la propria esperienza nella consulenza ESG, nella comunicazione responsabile e nello stakeholder engagement; dall’altro Sloweb contribuisce con una specializzazione specifica sui temi della sostenibilità digitale e con una rete di professionisti impegnati nella diffusione di pratiche tecnologiche più consapevoli.

«L’intelligenza artificiale sta portando nel presente una domanda che non possiamo più rimandare: quale idea di progresso vogliamo costruire?», ha dichiarato Luca Valpreda, founder di Amapola. «La sostenibilità riguarda sempre più il modo in cui utilizziamo dati, algoritmi, piattaforme e strumenti digitali».

Dello stesso avviso Pietro Jarre, tra i fondatori di Sloweb APS, secondo cui le tecnologie digitali sono ormai un elemento strategico per qualsiasi organizzazione e devono essere progettate e governate con consapevolezza, soprattutto alla luce dell’accelerazione impressa dall’intelligenza artificiale.

L’obiettivo comune è trasformare la consapevolezza in azione, supportando imprese, istituzioni e comunità nella definizione di politiche, percorsi formativi e strategie capaci di integrare la responsabilità digitale all’interno delle iniziative di sostenibilità. Un percorso che punta a coniugare innovazione, etica e attenzione alle persone, nella convinzione che il futuro della sostenibilità passi anche dalla capacità di governare in modo responsabile le tecnologie.

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