Instabilità delle materie prime, costi energetici alle stelle e polarizzazione dei canali di distribuzione: un concerto di fenomeni che hanno e continuano a destabilizzare le aziende soprattutto dell’industria agroalimentare, ma che al contempo – se gestiti consapevolmente – possono aprire le porte a nuove possibilità. Quello che è chiaro è che per ottenere un ulteriore sviluppo, il comparto dell’agrifood deve rivolgere lo sguardo all’estero e al futuro. Il made in Italy, sempre più diffuso sulle tavole di tutto il mondo e consapevole del suo ruolo di riferimento in termini di qualità e sostenibilità, sarà il protagonista indiscusso della 22esima edizione di Cibus 2024 (Fiere di Parma, 7-10 maggio).
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Cibus 2024: esportare il Made in Italy nel mondo la chiave per crescere e competere
A maggio la 22esima edizione di Cibus 2024, l’evento di riferimento per l’agroalimentare italiano che permette alle aziende del made in Italy di incontrare i maggiori distributori, importatori e professionisti del mercato nazionale e internazionale

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