Fare impresa o lavorare da autonomi in Italia vuol dire muoversi in un contesto che, nel confronto europeo, risulta tra i più impegnativi per almeno tre grandi motivazioni: la burocrazia, con tante norme stratificate, il carico fiscale e, purtroppo, un problema di fiducia nelle istituzioni che nel corso del tempo si indebolita. In altre parole, avviare, gestire e far crescere una piccola impresa o un’attività indipendente richiede, da noi, un po’ più di energia e un po’ più di pazienza rispetto a quanto accade ai lavoratori autonomi di altri grandi Paesi UE.
Report
Meno burocrazia, più prevedibilità: cosa chiedono imprenditori e freelance per crescere in Italia
Secondo l’Osservatorio Qonto fare impresa in Italia resta complesso, ma imprenditori e freelance del nostro paese si distinguono per la resilienza e per una forte autonomia. L’ansia sui ricavi convive con un deciso orientamento alla crescita. Nelle risorse e nel supporto prevalgono autosufficienza e reti familiari, mentre le sfide chiave restano credibilità, clienti e prezzi

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Overtourism e sostenibilità: perché il turismo non deve diventare una minaccia
01 Set 2026 -

Turismo sostenibile: viaggiare nel segno della responsabilità
01 Set 2026 -

Remanufacturing: strategia chiave per la sostenibilità del manifatturiero
26 Ago 2026 -

Verdantix: l’advisory di sostenibilità si fa camaleontico
24 Ago 2026 -

Greenwashing: cos’è, quali rischi comporta e come difendersi
14 Ago 2026









