Il panorama regolatorio dei medicinali e la tecnologia per i dispositivi medici rappresentano le sfide che prossimamente impatteranno sul settore Life Sciences in Europa e in Italia, portando con sé diverse opportunità quanto una serie di ostacoli per le imprese del comparto. Questo è quanto è emerso durante l’evento promosso dallo studio legale internazionale DLA Piper in occasione della presentazione del Life Sciences Index 2024. Il report, che offre uno spaccato a livello globale dello stato attuale del settore e delle sue future tendenze, evidenzia chiaramente la direzione in cui si sta muovendo il mercato, vale a dire di aumento dei ricavi e dell’impiego di nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale (AI), considerate fondamentali ma ostacolate da problemi in tema sicurezza e infrastrutture, nonché dalla percezione dei fattori ESG, ancora non ritenuti prioritari.
REPORT
Life Sciences, solo il 13% dei leader ha come priorità sostenibilità e ESG
Il Life Sciences Index 2024 di DLA Piper ha raccolto le opinioni di 200 leader delle principali aziende biofarmaceutiche e medtech del mondo, evidenziando una previsione di crescita dei ricavi, ma anche le difficoltà legate all’implementazione dell’AI e la priorità limitata conferita a sostenibilità e ESG

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