Finanza

Accordo europeo su Green Bond Regulation e contrasto al Greenwashing

Parlamento europeo e Consiglio d’Europa trovano l’intesa per l'”European Green Bonds Standard” o EUGBS con cui indirizzare la finanza verso i principi della crescita sostenibile

Pubblicato il 04 Mar 2023

Direttiva Greenwashing: cosa cambia per le imprese, per i consumatori, per la comunicazione e per la rendicontazione di sostenibilità

Uno standard che rappresenta un punto di riferimento per tutto il mondo finanziario che guarda con crescente attenzione ai temi e alle opportunità legate alla sostenibilità. Un riferimento che – va aggiunto e sottolineato – intende ridurre e circoscrivere il più possibile i rischi di greenwashing. Un’attenzione speciale merita, questa settimana, la nascita del primo standard per regolare l’emissione e la gestione di Green Bond.

European Green Bonds Standard: cos’è e cosa cambia

L’ EUGBS, acronimo di “European Green Bonds Standard” si rivolge alle società finanziarie impegnate nell’emissione di obbligazioni verdi e mette a disposizione un insieme di regole che hanno lo scopo di garantire agli investitori la possibilità di decidere i propri investimenti con maggiore fiducia e sicurezza verso attività più sostenibili.

L’EUGBS intende fornire alle società finanziarie che emettono green bond una maggiore sicurezza in merito al fatto che i parametri di riferimento delle emissioni siano effettivamente coerenti con le aspettative degli investitori. Lo standard UE ha poi anche lo scopo di creare un allineamento con la tassonomia UE relativa alla sostenibilità, nella quale si  definiscono le attività economiche che possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.

Un orientamento per gli investitori

Dal punto di vista degli investitori l’European Green Bonds Standard permetterà di identificare nelle imprese finanziarie che lo adotteranno gli interlocutori in grado di gestire emissioni di green bond in linea con gli standard di riferimento riducendo appunto così il rischio di greenwashing.

Un altro vantaggio importante riguarda la possibilità per gli investitori di conoscere quali attività economiche saranno finanziate grazie alle obbligazioni, e avere dunque visibilità sull’impatto delle scelte di investimento per garantire un nuovo e più alto livello di trasparenza.

Un altro aspetto è poi rappresentato dalla possibilità, grazie a questo standard, di migliorare il processo di rendicontazione e di standardizzare il lavoro di verifica dei revisori esterni come un fattore che è a sua volta destinato a migliorare la fiducia nel processo di revisione.

L’European Green Bonds Standard e la comunicazione

Novità in arrivo anche per quanto attiene alla comunicazione. L’European Green Bonds Standard chiede alle aziende che adottano questo standard di divulgare una serie di informazioni relative all’utilizzo dei proventi dell’obbligazione con l’obbligo di mostrare come questi investimenti contribuiscono ai piani di transizione energetica ed ecologica delle aziende che saranno oggetto del finanziamento.

Grazie a questo standard si creano migliori condizioni finanziarie per una gestione degli asset in grado di spingere le imprese verso la transizione verde.

Relativamente alle tematiche di governance l’EUGBS è accompagnato da un modello di registrazione e da un quadro di vigilanza destinato a definire le modalità operative dei revisori esterni in modo tale che le terze parti o entità indipendenti responsabili della valutazione possano avere dei punti di riferimento e delle metodologie chiare per verificare se una obbligazione è realmente e correttamente green.

Per maggiori informazioni sull’EUGBS è disponibile la nota del parmaneto Europeo QUI

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