Un premio che ambisce a fotografare lo stato di salute e la capacità di adattamento delle imprese italiane, in un contesto economico che richiede solidità e visione strategica. Il Best Performance Award Sustainability for Growth,, giunto alla nona edizione, punta i riflettori su quelle realtà imprenditoriali che hanno saputo coniugare risultati economici robusti e attenzione ai temi della sostenibilità, distinguendosi per resilienza e impatto positivo sui territori di riferimento. L’evento finale in programma a Milano per l’11 marzo 2026 rappresenterà non soltanto un momento di riconoscimento, ma anche un’occasione per discutere scenari futuri dell’impresa italiana alla luce delle sfide attuali.
Il Best Performance Award al centro della crescita sostenibile
La nuova edizione del Best Performance Award di SDA Bocconi si conferma un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche della crescita sostenibile tra le imprese italiane di media e grande dimensione. Il premio, divenuto nel tempo punto di riferimento per la business community nazionale, non si limita a riconoscere i risultati economici ma si concentra sull’integrazione tra performance finanziaria, capacità di innovazione e gestione responsabile delle risorse.
L’evento rappresenta anche uno spazio di confronto, dove accademia e industria si incontrano per riflettere sulle traiettorie evolutive del sistema produttivo, in un contesto segnato da volatilità e cambiamento. La partnership con attori come PwC Italia ed ELITE-Gruppo Euronext, insieme al recente ingresso di J.P. Morgan, contribuisce ad arricchire il dialogo su temi che vanno oltre l’attualità, proiettando l’attenzione sulle sfide future dell’impresa italiana.
I criteri di selezione: solidità economica e resilienza
La metodologia adottata dal comitato scientifico del Best Performance Award ruota attorno a parametri rigorosi e misurabili. Le aziende oggetto di analisi sono chiamate a dimostrare non solo una crescita costante dei ricavi e redditività sostenuta, ma anche un profilo di rischio gestito attraverso strategie resilienti e adattive. In questa prospettiva, la solidità economica viene valutata insieme alla capacità di rispondere a shock esterni e alle trasformazioni tecnologiche in atto.
L’approccio enfatizza la visione strategica delle imprese che sanno integrare sostenibilità ambientale, attenzione al capitale umano, governance e accountability efficace all’interno dei propri modelli operativi. Un elemento distintivo resta la valutazione qualitativa delle scelte manageriali, che evidenzia l’importanza della leadership nella costruzione di vantaggi competitivi durevoli.
Focus territoriale e partecipazione delle aziende
L’indagine condotta su 115 aziende italiane rivela una marcata concentrazione geografica: il Nord Italia ospita il 75% delle realtà selezionate, con la Lombardia a fare da traino per numero e qualità delle imprese analizzate. Questa distribuzione riflette il radicamento dei poli industriali tradizionali ma sottolinea anche la persistenza di un gap territoriale che pone nuove domande sulle politiche di sviluppo locale.
Le aziende incluse coprono una fascia ampia per quanto riguarda il fatturato – dai 15 milioni ai 5 miliardi di euro – confermando come la capacità di generare valore in modo sostenibile sia trasversale rispetto alla dimensione aziendale. La partecipazione al premio costituisce inoltre un’occasione per le imprese di confrontarsi con benchmark nazionali ed europei, alimentando processi virtuosi di auto-valutazione e miglioramento continuo.
Premiazione e nuovi scenari per l’impresa italiana
La cerimonia prevista per l’11 marzo 2026 presso la sede milanese della SDA Bocconi assume un significato che va oltre la semplice consegna dei riconoscimenti: si configura come un momento di riflessione collettiva sulle condizioni necessarie per prosperare in uno scenario macroeconomico globale complesso. L’attribuzione dei cinque premi – articolati secondo dimensione aziendale e tematiche emergenti come “Scenari Macroeconomici Globali e Resilienza” – mette in luce l’urgenza per le imprese italiane di sviluppare modelli flessibili, capaci di anticipare i rischi legati a instabilità geopolitica, digitalizzazione accelerata e transizione sostenibile. L’iniziativa stimola il dibattito sui percorsi più efficaci per rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale nazionale, offrendo spunti empirici utili anche alla definizione delle future agende strategiche.
Guardando alle evoluzioni emerse durante il Best Performance Award, si coglie un quadro in trasformazione dove la sostenibilità diventa parte integrante della strategia d’impresa. La selezione delle aziende non si limita più a misurare risultati economici, ma intreccia parametri di resilienza e responsabilità sociale, favorendo una prospettiva più ampia sul ruolo dell’impresa nel tessuto produttivo italiano. In questo scenario, la valorizzazione delle specificità territoriali e la crescente partecipazione testimoniano una volontà diffusa di confronto e rinnovamento.
Il percorso tracciato dal premio invita dunque le imprese a ripensarsi come attori capaci di costruire valore duraturo, in equilibrio tra esigenze di mercato e attenzione all’impatto sul contesto circostante.











