Carbon offset

BonelliErede, MMN e Xerox compensano la carbon footprint della stampa piantando 400 alberi in periferia di Milano

Insieme a Magnetic Media Network S.p.A. e Xerox, guidati dagli esperti di Rete Clima, BonelliErede ha messo a dimora 400 alberi a Cormano, zona periferica del Parco Nord di Milano, grazie alla partecipazione di circa 25 volontari insieme ai propri figli. L’iniziativa di riforestazione ha concluso il processo di rinnovo delle stampanti, gestito da MMN che, attraverso un’analisi di lifecycle assessment, ha quantificato la carbon footprint dei processi di stampa di tutte le sedi italiane, ed ha reso possibile il progetto con Xerox.

Pubblicato il 22 Feb 2022

BonelliErede

Allo scopo di rendere il proprio processo di stampa meno impattante a livello ambientale, BonelliErede –  azienda italiana che opera in tutti i settori del diritto commerciale e nel diritto penale d’impresa – si è affidata a Magnetic Media Network (MMN): un’attenta analisi di lifecycle assessment ha permesso a MMN di quantificare la carbon footprint dei processi di stampa di tutte le sedi italiane e la proposta di valore Xerox, partner of the year 2021 Energy Star, che da tempo si contraddistingue portando sul mercato una tecnologia innovativa, a basso consumo energetico e con una forte propensione alla digitalizzazione.

Il processo di rinnovo delle stampanti si è concluso con un’iniziativa di riforestazione che ha visto BonelliErede, e Xerox, in collaborazione con Rete Clima – ente non profit, che promuove azioni di Corporate Social Responsibility (CSR), di sostenibilità e di decarbonizzazione – mettere a dimora 400 alberi a Cormano, zona periferica del Parco Nord di Milano.

“È fondamentale che le istituzioni, pubbliche e private, come il nostro Studio, – dichiara Marcello Giustiniani, partner e Responsabile del CSR di BonelliErede – si impegnino quotidianamente per produrre un impatto positivo sulla comunità in cui viviamo, non solo dando il proprio contributo alla ideazione e realizzazione di iniziative economiche di valore, ma anche operando in concreto e per la sostenibilità sociale e ambientale del nostro pianeta. Questo progetto rientra in questo percorso, avviato anni fa, per mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra professionalità, insieme a quelle dei fornitori e dei partner con cui lavoriamo, per costruire un mondo migliore”.

Un’azione di tutela climatica certificata, territoriale e tracciabile, per essere meno impattanti e più sostenibili

Il progetto, che prevedeva la compensazione delle emissioni con crediti di carbonio rispondenti agli standard Verified Carbon Standard (VCS), o Verra, ha visto anche azioni tangibili con funzione di sensibilizzazione sociale sul tema del “Climate Change”. Le tre realtà, insieme e sotto la guida degli esperti Rete Clima, si sono riunite per un’attività di riforestazione locale contribuendo in modo concreto agli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Circa 25 volontari di BonelliErede, accompagnati in alcuni casi dai loro figli, hanno messo a dimora centinaia di esemplari di specie tipiche del querco-carpineto (tra cui quercia, acero, tiglio, frassino, melo e pero selvatico) che originariamente occupava l’intera valle del Po. Giovani piante autoctone che tra qualche anno diventeranno un bosco urbano a tutti gli effetti, apportando beneficio a tutta la zona.

“Il progetto realizzato con e per BonelliErede è stato un connubio perfetto tra evoluzione tecnologica ed etica ambientale – commenta PierDamiano Airoldi, CEO Magnetic Media Network S.p.A. che tra l’altro sottolinea come la società sia oggi in grado di proporre soluzioni e servizi IT che integrano percorsi di carbon offset, compensando all’origine l’impronta carbonica dei dispositivi professionali che fornisce ai clienti, per l’intero ciclo di vita dei prodotti.

Ora l’intenzione è di spingersi oltre, promuovendo soluzioni sempre più radicali di decarbonizzazione. “Oltre alle attività di compensazione delle emissioni, vogliamo offrire ai nostri clienti soluzioni innovative di rimozione del carbonio atmosferico grazie a un investimento aziendale diretto nelle Negative Emission Technologies (NETs), in linea con i Sustainable Development Goal ONU e alla strategia UE Fit for 55” aggiunge Airoldi.

L’impegno di Xerox per un processo di stampa più consapevole e sostenibile

“Da oltre 80 anni, la sostenibilità rappresenta uno dei valori fondamentali della nostra azienda – afferma Daniele Puccio, VP Country Manager Xerox, la cui attività di ricerca e sviluppo da sempre si è distinta introducendo sul mercato prodotti e modelli operativi innovativi “come negli anni ’60 e ’70 la possibilità di utilizzare la carta riciclata e di abilitare la stampa in fronte retro, successivamente l’introduzione di criteri di progettazione ecologica, la rigenerazione dei componenti elettronici, il programma di restituzione delle cartucce, il Toner EA a bassa temperatura di fusione, il calcolatore di sostenibilità, i driver di stampa Earth Smart, i ricambi di lunga durata, la certificazione EPEAT e lo strumento PAT (Print Awareness Tool) che guida i comportamenti degli utenti in modo più consapevole”.

Come compagnia globale, l’impegno di Xerox è quello di traguardare la carbon neutrality entro il 2040 e riduzione dei gas serra su base scientifica. “In termini di sviluppo tecnologico, economico e programmatico, le nostre prossime scelte determineranno la portata dei futuri cambiamenti climatici e il relativo impatto. Dobbiamo darci da fare per ridurre l’impatto ecologico preservando l’ambiente e migliorando la salute e la sicurezza delle persone” conclude Puccio.

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