Food Sustainability

Bestbefore: l’ecommerce che regala una seconda vita al cibo

A partire da novembre 2020, data ufficiale del lancio, Bestbefore ha venduto un totale di 4000 prodotti a 3000 clienti e nel complesso, ha contribuito al salvataggio di 1.5 tonnellate di cibo per oltre 10.000 kg di CO2 compensata

Pubblicato il 14 Lug 2022

bestbefore

Rispetto al trentennio 1980-2010 la temperatura è salita di 1.7° di media, stiamo vivendo una delle siccità più gravi di sempre (l’Italia ha registrato il 60% di neve e l’80% di pioggia in meno rispetto alla media delle scorse stagioni) e, secondo le stime di FAO e World Food Programme, circa 750.000 persone nel mondo rischiano di morire di fame, con una previsione per i mesi a venire ancora peggiore.

Contemporaneamente al cambiamento climatico, lo spreco alimentare continua a costituire uno dei più grandi problemi dell’umanità, con risvolti economici, sociali e ambientali. L’Osservatorio Waste Watcher International nel 2021 ha rivolto la propria lente sull’Italia, riscontrando uno spreco di cibo settimanale medio di 595,3 grammi pro capite (30,956 kg all’anno). Complessivamente, lo spreco di cibo tra le mura domestiche – e quindi lo spreco delle risorse a esso collegato – si attesta intorno ai 7,37 miliardi di euro totali.

Qualche consiglio arriva da Bestbefore, l’e-commerce anti-spreco dedicato alla vendita di prodotti imperfetti, di fine stock e in scadenza ravvicinata che, grazie all’algoritmo di proprietà, propone scontistiche dedicate e quindi un guadagno sia per il produttore che per il consumatore finale. contribuisce alla lotta allo spreco alimentare e al climate change.

A partire da novembre 2020, data ufficiale del lancio, Bestbefore ha venduto un totale di 4000 prodotti a 3000 clienti, puntando al milione di euro entro il 2025 e nel complesso, ha contribuito al salvataggio di 1.5 tonnellate di cibo per oltre 10.000 kg di CO2 compensata, raccogliendo sulla sua piattaforma 30 produttori totali. Per i prossimi anni, gli obiettivi sono l’apertura di un business sul Lago Maggiore e il lancio dell’app iOS e Android (2023), l’espansione del business in nuove città (2024) e l’inaugurazione di un supermercato a Torino (2025).

Per saperne di più, leggi l’articolo su Agrifood.tech

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