Investimenti ESG

Trasformazione energetica: Monge abbatte l’impatto ambientale del suo sito produttivo piemontese

L’azienda, leader del mercato pet food, ha affidato a Mercurio, società attiva nel campo dell’efficienza energetica, la riqualificazione del proprio stabilimento nel Cuneese. Realizzato e avviato un nuovo impianto di cogenerazione con turbina a gas integrato con la piattaforma software Deop basata su cloud: bassissime emissioni e monitoraggio completo

Pubblicato il 02 Apr 2021

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Con la realizzazione di un innovativo progetto di ottimizzazione energetica dell’intero stabilimento produttivo situato a Monasterolo di Savigliano, in provincia di Cuneo, Monge, la più importante realtà produttiva nel settore del pet food, prosegue il percorso di riduzione del proprio impatto ambientale e amplia i propri impegni Environment di stampo ESG. Il progetto di riqualificazione è stato affidato a Mercurio, azienda leader nel campo dell’efficienza energetica, in partnership con Siemens.

Nel dettaglio, Mercurio ha gestito le attività di progettazione, realizzazione e avviamento di un nuovo impianto di cogenerazione con turbina a gas Kawasaki GPB17D, dotata di combustore brevettato a bassissime emissioni (DLE 9 ppm di NOx e CO al 15% di ossigeno), con un output elettrico di 1,7 MW, 5 t/h di vapore e 800 kW di acqua calda, con un’efficienza di ciclo superiore al 90%.
Con esso, Monge è in grado di soddisfare i vettori energetici necessari al processo produttivo dello stabilimento cuneese. Inoltre, grazie alla partnership con Siemens e all’integrazione della piattaforma software DEOP, un Energy management system basato su cloud, Mercurio garantisce la piena connettività dell’impianto, il monitoraggio completo e la “smart notification” di tutte le prestazioni energetiche e i relativi KPI (PES, efficienza globale…).

Ottimizzazione dell’efficienza, innovazione e rispetto dell’ambiente

“Il progetto chiavi in mano, realizzato nello stabilimento di Monge, dimostra il valore delle nostre soluzioni impiantistiche in termini di ottimizzazione dell’efficienza, flessibilità, innovazione e abbattimento delle emissioni inquinanti in atmosfera – dichiara Luca Dal Ben, CTO di Mercurio -. Grazie alla tecnologia Siemens e al potenziale offerto dagli algoritmi di DEOP, gettiamo le basi per la vera e propria transizione digitale nell’ambito della produzione energetica. Questo significa, in prospettiva, abilitare nuovi modelli di business sostenibili sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista ambientale”.

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