Dati ambientali

Il catamarano teleguidato a energia solare che alimenta la Blue economy

Continua a crescere la flotta di XOCEAN, la startup supportata da Enterprise Ireland che ha sviluppato il catamarano senza equipaggio, controllato da remoto e alimentato da energia solare per la raccolta e l’analisi dati marini, indispensabili per le installazioni eoliche offshore, i collegamenti sottomarini e la protezione dell’habitat

Pubblicato il 28 Nov 2022

I dati sugli oceani svolgono un ruolo chiave nello sviluppo di un’economia blu sostenibile. I dati vengono utilizzati per sostenere la crescita economica, valutare i cambiamenti nell’ambiente marino (installazione e rimozione di attività energetiche offshore) e garantire che gli oceani rimangano sani. E’ il caso di XOCEAN, impresa irlandese che ha sviluppato una soluzione sicura, economica e a basse emissioni per la raccolta dei dati marini, indispensabili per gli impianti eolici offshore, i collegamenti sottomarini e la protezione dell’habitat. Si tratta delle navi di superficie senza equipaggio o Uncrewed Surface Vessels (USVs) che hanno le dimensioni di un’auto media e la metà del peso, e viaggiano in mare aperto per raccogliere dati dall’ambiente marino emettendo solo lo 0,1% del carbonio rispetto alle tradizionali imbarcazioni di ricognizione.

Con oltre 150 progetti realizzati e circa 65 mila ore operative completate, XOCEAN supporta la crescita sostenibile della Blu Economy, settore che sta crescendo ad un ritmo vertiginoso tanto che l’OCSE prevede che raddoppierà a 3 trilioni di dollari entro il 2030. Lo sviluppo dell’eolico offshore ha fatto decollare la startup XOCEAN e la sua flotta di catamarani senza pilota che, controllati da remoto e alimentati da energia solare, forniscono servizi di raccolta dati indispensabili a queste installazioni. I dati raccolti vanno dalla mappatura del fondale all’ispezione delle strutture sottomarine, al monitoraggio dell’ambiente naturale marino.

L’approccio green alla raccolta di dati ambientali

Le navi di superficie senza equipaggio (USV) che utilizzano un sistema di alimentazione ibrido e sono relativamente compatte e leggere rispetto alle tradizionali navi con equipaggio forniscono una piattaforma ideale per raccogliere dati ambientali sulle infrastrutture offshore. Combinando il sistema di alimentazione ibrido con propulsori elettrici e velocità ridotte (3 nodi) le emissioni di carbonio sono ridotte al minimo e successivamente compensate per operazioni completamente carbon neutral.

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Anche il rumore dell’oceano sottomarino irradiato viene ridotto per limitare qualsiasi disturbo alla vita marina. Gli USV forniscono anche una piattaforma flessibile in grado di supportare una vasta gamma di strumenti. Utilizzando sensori commerciali di fascia alta sugli USV, come il Simard EK80 per rilevare le popolazioni ittiche, la clorofilla SWiFT SVPplus di Valeport per misurare la salute biologica dell’ecosistema marino e altri, i dati oceanici possono essere raccolti in modo “verde” e rispettoso dell’ambiente.

La capacità di ridurre al minimo le interazioni delle navi con la vita marina, e in particolare le specie protette, durante le operazioni è anche inerente al design USV con i vantaggi sopra menzionati. Funzionamento continuo e monitoraggio degli USV da parte di marinai qualificati con accesso remoto “oltre l’orizzonte” alla luce visibile USV e alle telecamere termiche. Ciò fornisce viste a 360 ° e altri input per la piena consapevolezza della situazione, il che significa  che è possibile adottare misure per ridurre al minimo il rischio e mantenere le distanze raccomandate dalle specie protette. Le viste delle telecamere sono monitorate simultaneamente da tutti i membri del team di progetto, compresi gli osservatori delle specie protette (PSO) e/o le vedette dell’equipaggio addestrate e progettate.

XOCEAN supporta la crescita sostenibile della Blu Economy

Per raggiungere il traguardo dell’80% di elettricità rinnovabile entro il 2030, determinante è la spinta data all’innovazione tecnologica che nel caso specifico dell’Irlanda è supportata da Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per lo sviluppo e 1° Venture Capital d’Europa che supporta imprese innovative e startup altamente tecnologiche nello sviluppo e globalizzazione. Così le soluzioni high-tech irlandesi, paladine green della Blue Economy, prendono il largo.

XOCEAN è pioniera nella tecnologia di scafi senza equipaggio e fino ad oggi ha già fornito dati marini a una vasta gamma di clienti in molti settori come BP Orsted, SSE Renewables. Tutti hanno in comune l’ambizione di ridurre le emissioni di carbonio e di migliorare la sicurezza marittima. XOCEAN compensa tutte le emissioni di carbonio e, di conseguenza, fornisce dati carbon neutral ai propri clienti.

Il business model di XOCEAN è unico nel settore della raccolta dati: invece di offrire i catamarani alle compagnie marittime, la società gestisce tutta la tecnologia di raccolta e analisi dati internamente offrendola come pacchetto completo. Un tipico esempio di progetto realizzato da XOCEAN è una recente indagine per un parco eolico offshore. Il catamarano è stato lanciato dalla costa ed ha viaggiato a oltre 120 km fino al sito dove ha completato le attività di rilevamento con onde alte 2,5 metri, fornendo dati accurati e ad alta risoluzione del fondale marino. XOCEAN fa parte del Gael Offshore Network con altre 70 aziende irlandesi leader dell’eolico offshore, già impegnate nei maggiori parchi eolici del mondo con soluzioni innovative.

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