Il Decreto Requisiti Minimi, aggiornato con il DM 28 ottobre 2025, rappresenta uno dei provvedimenti più rilevanti per il settore dell’edilizia e per tutto il mondo dell’efficienza energetica in Italia. Questo aggiornamento normativo definisce le prestazioni energetiche minime che devono essere rispettate negli edifici di nuova costruzione e negli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e ampliamento. L’obiettivo del Decreto Requisiti Minimi è infatti duplice: da un lato ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti, dall’altro accelerare la trasformazione del patrimonio edilizio verso modelli più efficienti, digitalizzati e integrati con le fonti energetiche rinnovabili.
energy management
Decreto Requisiti Minimi: tutto sul DM 28 ottobre 2025
Dal 3 giugno 2026 sono in vigore le nuove disposizioni del Decreto Requisiti Minimi introdotte dal DM 28 ottobre 2025. Dalle nuove costruzioni alle ristrutturazioni importanti, dalle pompe di calore ai sistemi BACS, fino alla mobilità elettrica e alle fonti rinnovabili: cosa cambia per edifici, professionisti e proprietari

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ESG e business
-

Sostenibilità e competitività a Ecomondo 2026
05 Nov 2026 -

Premio Non Sprecare 2026: ultimi giorni per candidarsi
21 Ott 2026 -

ROI degli investimenti ESG per settore
08 Ott 2026 -

Digital Sustainability Award 2026, aperte le candidature
29 Set 2026 -

Auto elettriche, l’Italia si muove ma il target PNIEC resta lontano
24 Set 2026










