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Caro energia, Federbeton: a rischio cemento e costruzioni


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Federbeton lancia l’allarme sui rincari energetici e sui costi dell’autotrasporto, che pesano sulla filiera del cemento e del calcestruzzo. A settembre 2026 il prezzo dell’elettricità ha raggiunto 207 euro/MWh, il 90% in più rispetto al 2025. Crescono i rischi per la competitività delle imprese italiane

Pubblicato il 22 ott 2026



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three trucks parked next to each other in a parking lot on a sunny day. view of the white cabs of tractor-trailers. Commercial vehicles, advertising of vehicles for business transportation




Il caro energia e l’aumento dei costi dell’autotrasporto mettono sotto pressione la filiera italiana del cemento e del calcestruzzo, con conseguenze sulla competitività delle imprese e sulla continuità delle forniture al settore delle costruzioni. A lanciare l’allarme è Federbeton, la Federazione di Confindustria che rappresenta il comparto, esprimendo solidarietà agli autotrasportatori e richiamando l’attenzione sulle difficoltà che coinvolgono l’intero sistema produttivo nazionale. Al centro delle preoccupazioni ci sono i rincari energetici, che si sommano all’aumento dei costi operativi e alle sfide legate alla decarbonizzazione industriale.

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