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Microsoft espande la Cloud Region italiana, sprint sulla sostenibilità

La Microsoft Cloud Region in Italia non solo accelera sull’innovazione digitale ma si posiziona come hub per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo delle competenze tecnologiche necessarie a supportare la crescita del Paese

Pubblicato il 23 Nov 2023

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La Cloud Region di Microsoft in Italia sta vivendo una fase di espansione significativa, con un focus strategico su tre assi: sostenibilità ambientale, lavoro e inclusione sociale. Questa nuova tappa nel percorso di espansione dell’hub è stata lanciata durante una visita insieme a rappresentanti istituzionali di spicco da Jean Philippe Courtois, Presidente National Transformation Partnerships Microsoft, a testimonianza l’impegno dell’azienda nell’accelerare l’innovazione digitale del Paese e nel consolidare la sua Cloud Region North Italy, parte di una rete globale di oltre 60 regioni Microsoft, come uno dei principali pilastri europei nell’ambito del cloud computing, offrendo supporto non solo alle imprese locali ma anche a organizzazioni globali che cercano di accelerare la loro trasformazione digitale attraverso questa regione.

Le logiche di sustainability e circular economy dettano la progettazione delle Cloud Region

Inaugurata l’estate scorsa, la Cloud Region italiana di Microsoft ha già dimostrato di essere un catalizzatore per imprese e pubbliche amministrazioni, tramite l’offerta di servizi cloud che garantiscono elevati standard di sicurezza, privacy e performance. Questa espansione mira a rafforzare ulteriormente l’infrastruttura, confermando gli sforzi del colosso tecnologico nel fornire soluzioni all’avanguardia per il territorio italiano.

Tuttavia, non si tratta solamente di supporto all’innovazione digitale, ma anche di promozione di una crescita sostenibile, attentamente focalizzata sulla riduzione dell’impatto ambientale e sull’utilizzo efficiente delle risorse. Le nuove Cloud Region di Microsoft, come quella italiana, sono concepite secondo principi di sostenibilità e circular economy, che tra l’altro sono radicati negli impegni dell’azienda.

Entro il 2030, Microsoft mira a diventare carbon negative ed, entro il 2050, a eliminare completamente le emissioni di carbonio che l’azienda ha emesso direttamente o tramite il consumo elettrico dalla sua fondazione nel 1975, comprese le attività dei datacenter. Entro il 2025, l’azienda passerà a una fornitura di energia rinnovabile al 100%.

A livello globale, le cloud region Microsoft riutilizzano il 78% dei componenti a fine vita e il restante 22% dei materiali è riciclato. Grazie a tecniche moderne e innovative, Microsoft sta riducendo l’uso dell’acqua di raffreddamento nei suoi datacenter e stima che userà acqua per raffreddare il datacenter italiano per meno del 5% dei giorni dell’anno.

Microsoft compensa l’impatto ambientale della Cloud Region in Italia

Le Cloud Region di Microsoft sono progettate con l’obiettivo di fornire supporto ai delicati equilibri degli ecosistemi locali. Ciascuna regione è situata in ambienti diversificati, caratterizzati da specie autoctone, variazioni di temperatura e modelli climatici unici. Per garantire una progettazione mirata a minimizzare l’impatto ambientale delle Cloud Region, Microsoft conduce approfondite analisi sulla quantità e qualità di acqua, aria, emissioni, clima, suolo e biodiversità, con l’intento di ottimizzarne il design.

Nel caso della Cloud Region italiana, Microsoft ha avviato un piano di miglioramento ambientale che comprende l’adesione al progetto Forestami, un’iniziativa di forestazione urbana promossa dalla Città Metropolitana di Milano. Questo progetto prevede la realizzazione di attività di piantagione per compensare le emissioni generate dall’infrastruttura cloud, migliorando simultaneamente la continuità ambientale dell’area, la qualità dell’aria e degli spazi verdi.

In collaborazione con il partner globale One Tree Planted, Microsoft ha dato il via a un’iniziativa di imboschimento a novembre 2023 nell’area milanese. La prima tappa presso il Comune di Albairate ha visto la piantumazione di 1.953 alberi e arbusti all’interno del Villaggio Ravello, estendendosi su un’area di 9.765 metri quadrati grazie alla partecipazione attiva di Forestami e dei volontari di Microsoft Italia.

Le partnership con Generation Italy per colmare lo skills mismatch

Per capitalizzare appieno sulle opportunità offerte dal digitale e sostenere la crescita dell’Italia, diventa imperativo investire nello sviluppo di competenze digitali e green. Secondo un’indagine condotta da IDC, Microsoft Italia prevede di generare entro il 2027 ben 237.000 nuove opportunità di lavoro, che includono sia posizioni all’interno del proprio ecosistema che quelle esterne. Inoltre, insieme ai partner e ai dipartimenti IT delle aziende clienti, contribuirà con altri 40.700 posti di lavoro qualificati nel settore IT nello stesso periodo.

In linea con questo scenario, Microsoft Italia ha annunciato una partnership strategica con Generation Italy, una fondazione no-profit fondata nel 2018 da McKinsey & Company. Questa collaborazione mira a ridurre la disoccupazione colmando lo skills mismatch, attraverso l’avvio di programmi avanzati volti a formare sistemisti cloud per la migrazione e amministrazione di ambienti cloud.

Il nuovo corso che Generation Italy lancerà a inizio dicembre formerà gli studenti come Junior Cloud Specialist. Ciascuna edizione del corso avrà una durata di circa 15 settimane, a tempo pieno e completamente online, con un approccio formativo che abbraccia sia le competenze tecniche che quelle soft, mettendo particolare enfasi sull’applicazione pratica delle tecnologie attraverso casi aziendali reali. È importante notare che i corsi sono gratuiti e non richiedono una conoscenza tecnica pregressa, ma solo il superamento dei test motivazionali e attitudinali disponibili sul sito di Generation Italy.

Il ruolo del cloud computing per il futuro digitale e sostenibile del Paese

L’Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Vincenzo Esposito, sottolinea il ruolo centrale del cloud computing per le imprese di tutte le dimensioni e settori, pubbliche e private in quanto fattore che abilita la trasformazione sostenibile delle operazioni aziendali, attraverso la flessibilità, la scalabilità e la sicurezza offerte dalla piattaforma Microsoft.

Esposito sottolinea inoltre il contributo del cloud al potenziamento delle capacità di analisi dati e alla creazione di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Concludendo, l’Amministratore Delegato afferma che con l’espansione della prima Cloud Region italiana, Microsoft è impegnata a supportare le organizzazioni in questa fase cruciale di evoluzione, lavorando in collaborazione con imprese, istituzioni e il vasto ecosistema di partner per guidare l’adozione responsabile delle nuove tecnologie e costruire il futuro digitale del Paese.

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