Europa

Green deal Ue: assegnato un miliardo di euro a 73 progetti

La Commissione Europea svela i risultati del bando di gara di Horizon 2020. E sulla transizione verde investe 1,5 miliardi di euro in progetti innovativi nel campo delle tecnologie pulite

27 Ott 2021

Sono 73 i progetti in partenza che sono stati selezionati per i finanziamenti del bando di gara “Green Deal europeo” di Orizzonte 2020, per un investimento totale di un miliardo di euro. A dare l’annuncio è stata oggi la stessa Commissione Ue, che ha così reso noti i risultati dell’ultimo bando nel quadro di Horizon 2020, programma di ricerca e innovazione dell’unione Europea per il periodo 2014-2020. L’iniziativa, spiega la commissione in una nota, contribuirà alla risposta europea alle crisi sul fronte del clima e della biodiversità, accelerando così una ripresa equa e sostenibile dopo la pandemia di coronavirus.

“Ringrazio la comunità dei ricercatori per la risposta entusiasta al bando di gara  – afferma Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù – e per il loro impegno nella ricerca di soluzioni concrete a favore di una transizione verso una società climaticamente neutra e di una ripresa sostenibile. Accolgo con favore i benefici concreti che i progetti selezionati apporteranno alla vita quotidiana degli europei.”

Il bando era stato pubblicato a settembre 2020, e si è incentrato direttamente sulle priorità principali del Green Deal aprendo la strada ad altre iniziative correlate in materia di ricerca e innovazione nell’ambito di Orizzonte Europa, il programma di ricerca Ue per il 2021-2027.

Soltanto ieri la Commissione Europea aveva inoltre annunciato investimenti per 1,5 miliardi di euro in progetti innovativi nel campo delle tecnologie pulite, pubblicando il secondo invito a presentare progetti su vasta scala nell’ambito del Fondo per l’innovazione, uno dei principali programmi a livello mondiale per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio, finanziato con i proventi della vendita all’asta di quote del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE. Il fondo finanzierà tecnologie innovative per le energie rinnovabili, le industrie ad alta intensità energetica, lo stoccaggio di energia e la cattura, l’uso e lo stoccaggio del carbonio.

“Il Fondo per l’innovazione contribuisce a sviluppare le soluzioni tecnologiche necessarie per la transizione verde – spiega Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione europea – Con questo invito sosterremo i progetti innovativi, accelerandone la realizzazione e portandoli il più rapidamente possibile sul mercato. Gli investimenti favoriranno la decarbonizzazione dell’economia europea, spianando la strada al raggiungimento della neutralità climatica nel 2050 e rafforzando la leadership tecnologica europea a livello mondiale”.

Considerati il numero eccessivo di domande pervenute e la solida riserva di progetti – si legge in una nota – la Commissione ha semplificato il processo di presentazione delle domande, che attualmente prevede un’unica fase. Ciò ridurrà notevolmente il lasso di tempo che intercorre tra la presentazione della domanda e la concessione della sovvenzione. I progetti saranno valutati in funzione del loro potenziale di evitare le emissioni di gas a effetto serra, del potenziale di innovazione, della maturità finanziaria e tecnica come pure del potenziale di espansione e di efficienza sotto il profilo dei costi. L’invito è rivolto a progetti provenienti da tutti gli Stati membri dell’UE, dall’Islanda e dalla Norvegia e resterà aperto fino al 3 marzo 2022. La Banca europea per gli investimenti fornirà assistenza allo sviluppo dei progetti promettenti ma non sufficientemente maturi per beneficiare di una sovvenzione. 

Le domande di finanziamento per i progetti possono essere presentate sul portale EU Funding and Tenders (portale UE delle opportunità di finanziamento e di appalto), dove sono disponibili ulteriori informazioni sulla procedura nel suo complesso. Il termine ultimo di presentazione è il 3 marzo 2022. I candidati saranno informati dei risultati della valutazione nel terzo trimestre del 2022, mentre la concessione delle sovvenzioni e la firma dei progetti avverranno nell’ultimo trimestre del 2022.

Il 10 novembre sarà organizzata una giornata informativa per dare ai potenziali candidati e agli altri portatori di interessi l’opportunità di ottenere maggiori dettagli e di porre domande sul nuovo invito.

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