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PPWR: la normativa UE per imballaggi più sostenibili



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Dal 12 agosto 2026 si applicano le prime disposizioni del Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi. L’obiettivo è ridurre i rifiuti, favorire riuso e riciclo e accelerare la transizione verso un’economia circolare con regole uniformi in tutta l’Unione europea

Pubblicato il 17 ago 2026

Mauro Bellini

Direttore Responsabile ESG360.it, EnergyUP.Tech e Agrifood.Tech



Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR)
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PPWR Packaging Waste Regulation, dal 12 agosto scattano le prime regole UE sugli imballaggi

Dal 12 agosto 2026 iniziano ad applicarsi le prime disposizioni del Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), il nuovo regolamento europeo destinato a trasformare il modo in cui gli imballaggi vengono progettati, prodotti e gestiti lungo il loro intero ciclo di vita. Il provvedimento rappresenta uno dei punti di riferimento del Green Deal europeo e soprattutto costituisce un asset fondamentale del Circular economy action plan.

A differenza della precedente direttiva, il PPWR è un regolamento e quindi si applica direttamente in tutti gli Stati membri, introducendo regole uniformi per le imprese che immettono imballaggi sul mercato europeo.

Dal 12 agosto è partita la fase di applicazione del nuovo quadro normativo, mentre molti obblighi specifici entreranno progressivamente in vigore nei prossimi anni attraverso atti delegati e scadenze differenziate.

Tra gli obiettivi principali figurano la riduzione dei rifiuti di imballaggio, l’aumento del riutilizzo, una maggiore riciclabilità degli imballaggi e l’incremento del contenuto di materiali riciclati, in particolare nella plastica.

PPWR: una spinta all’eco-design

Le aziende dovranno progressivamente adeguare la progettazione degli imballaggi ai principi dell’eco-design, eliminando componenti superflue e facilitando il recupero dei materiali a fine vita. Il regolamento prevede inoltre nuove prescrizioni in materia di etichettatura, identificazione degli operatori economici e, per alcune applicazioni, limitazioni all’utilizzo di sostanze come i PFAS negli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti.

Il PPWR punta anche a rafforzare i sistemi di riuso e a promuovere una gestione più efficiente delle risorse lungo tutta la filiera, favorendo la transizione verso un modello sempre più circolare.

Per le imprese il 12 agosto ha rappresentato quindi l’inizio di un percorso di adeguamento destinato a incidere profondamente sulla progettazione dei prodotti, sulla gestione della supply chain e sulle strategie di sostenibilità. L’obiettivo dell’Unione europea è ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e creare un mercato unico nel quale innovazione, riciclo e riutilizzo diventino elementi centrali della competitività industriale.

Che cos’è esattamente il Packaging and Packaging Waste Regulation?

Il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), è il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, e rappresenta una delle principali iniziative del Green Deal europeo e del Piano d’azione per l’economia circolare. Il regolamento sostituisce la precedente direttiva europea sugli imballaggi, introducendo un quadro normativo direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, con l’obiettivo di armonizzare le regole del mercato interno e accelerare la transizione verso modelli produttivi più sostenibili.

Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR)

Entrato formalmente in vigore nel febbraio 2025, il PPWR ha iniziato ad essere applicato dal 12 agosto 2026, anche se molte disposizioni entreranno in vigore progressivamente nei prossimi anni, fino al 2040.

Perché il PPWR è importante per industrie e consumatori?

Ogni anno nell’Unione europea vengono prodotti quantitativi crescenti di rifiuti da imballaggio. Secondo la Commissione europea, senza interventi il volume complessivo potrebbe aumentare di circa il 19% entro il 2030, mentre quello degli imballaggi in plastica potrebbe crescere fino al 46%. Gli imballaggi rappresentano inoltre circa il 40% del consumo europeo di plastica e oltre il 50% del consumo di carta, con un impatto significativo sul consumo di materie prime, energia ed emissioni di gas serra.

Per questo motivo il PPWR mira a ridurre la produzione di rifiuti alla fonte e a rendere gli imballaggi più facili da riutilizzare, riciclare e reinserire nei cicli produttivi.

Quali sono gli obiettivi del PPWR?

Il regolamento introduce un approccio che interessa l’intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla progettazione fino alla gestione del fine vita.

Tra gli obiettivi principali figura la riduzione dei rifiuti di imballaggio

L’Unione europea fissa obiettivi vincolanti di riduzione dei rifiuti da imballaggio rispetto ai livelli del 2018, promuovendo una progressiva diminuzione dei volumi immessi sul mercato.

Più attenzione al riuso e iniziative per scoraggiare il monouso

Il PPWR incentiva sistemi di riutilizzo degli imballaggi e limita alcuni formati monouso considerati facilmente evitabili, favorendo modelli basati sulla circolarità.

In questo senso un altro aspetto del PPWR è legato all’impegno per favorire la produzione e l’utilizzo di imballaggi progettati per essere riciclati. Si tratta di uno dei principi cardine del regolamento èe punta a fare in modo che gli imballaggi siano progettati per essere riciclabili in modo efficace ed economicamente sostenibile, facilitando il recupero dei materiali.

In questo senso il regolamento introduce requisiti progressivi per aumentare il contenuto di plastica riciclata in diverse tipologie di imballaggio, stimolando la domanda di materie prime seconde e sostenendo il mercato del riciclo.

Le principali novità operative dal 12 agosto 2026

Con l’avvio dell’applicazione del regolamento entrano in vigore le prime disposizioni operative.

Tra le novità figurano nuovi obblighi di identificazione dei produttori e degli importatori sugli imballaggi, l’avvio delle nuove regole armonizzate e, per alcune applicazioni alimentari, limitazioni all’utilizzo dei PFAS (“forever chemicals”) negli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti. Il percorso proseguirà nei prossimi anni con ulteriori obblighi relativi a etichettatura, riutilizzo, contenuto riciclato e sistemi cauzionali.

Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR)

Cosa cambia per le imprese con il PPWR?

Il PPWR coinvolge tutte le aziende che immettono imballaggi sul mercato europeo: produttori di materiali, trasformatori, aziende manifatturiere, distributori, retailer ed e-commerce.

Le imprese saranno chiamate a ripensare la progettazione degli imballaggi secondo i principi dell’eco-design, riducendo il peso e il volume superflui, aumentando la riciclabilità e facilitando il riutilizzo. Ciò richiederà investimenti in innovazione, nuovi materiali e riprogettazione delle filiere, ma potrà anche generare vantaggi competitivi in un mercato sempre più orientato alla sostenibilità.

Un punto di riferimento per l’economia circolare europea

Il PPWR rappresenta uno dei provvedimenti più importanti della strategia europea per l’economia circolare. Il suo obiettivo non è soltanto ridurre la quantità di rifiuti prodotti, ma trasformare gli imballaggi in risorse da mantenere il più a lungo possibile all’interno dei cicli economici.

La progressiva applicazione delle nuove regole contribuirà a diminuire il consumo di materie prime vergini, rafforzare il mercato delle materie riciclate, ridurre le emissioni di gas serra e rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse lungo l’intera filiera produttiva. Per molte imprese il 12 agosto 2026 rappresenta quindi l’inizio di una trasformazione destinata a incidere profondamente sulla progettazione dei prodotti, sull’organizzazione delle supply chain e sulle strategie ESG dei prossimi anni.

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