Environment

Sostenibilità ambientale, Scheider Electric fra i Top mondiali: resta nella lista Carbon Clean 200

La società prosegue il suo percorso ESG e anche per il 2021 rientra nel prestigioso elenco: ammesse solo le società quotate in borsa che si sono dimostrate all’avanguardia nell’offerta di soluzioni per la transizione verso un futuro basato su energie pulite

23 Feb 2021

Redazione ESG360

Da un lato un successo, dall’altro una conferma: sta di fatto che la roadmap ESG di Schneider Electric, leader globale nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, avanza inarrestabile sotto un segno positivo. La società è stata infatti inserita anche per il 2021 nella lista Carbon Clean 200, che comprende le società quotate in borsa che sono all’avanguardia nell’offerta di soluzioni per la transizione verso un futuro basato su energie pulite.

L’elenco è pubblicato annualmente da Corporate Knights, una società canadese di media e ricerca, e da As You Sow, una fondazione no-profit che promuove la responsabilità ambientale e sociale delle aziende. Il riconoscimento segue il recente posizionamento di Schneider come azienda più sostenibile del mondo da parte di Corporate Knights nella sua classifica Global 100.

Oltre il 70% delle entrate oggi è “green”

L’inclusione nella lista Carbon Clean 200 riflette l’impegno di lunga data di Schneider nel mettere la sostenibilità al centro della sua strategia. Oggi, il 70% delle entrate dell’azienda sono “green”, ovvero provengono dalla vendita di prodotti o soluzioni che offrono ai clienti efficienza in termini energetici, di emissioni di anidride carbonica, di risorse senza generare impatti negativi significativi sull’ambiente. Schneider mira ad aumentare questa percentuale all’80% entro il 2025.

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Si tratta di un percorso destinato ad evolversi nel tempo: Schneider continuerà infatti a fornire soluzioni innovative ai suoi clienti. Tra gli esempi più importanti di questo impegno troviamo  una nuova tecnologia che rimuove l’SF6 (gas a effetto serra comunemente contenuto nelle apparecchiature elettriche utilizzate per alimentare la rete e le installazioni elettriche industriali) dalle sue offerte o la recente creazione della sua Global sustainability business division, che mirerà a fornire leadership e supporto end-to-end ai clienti impegnati nella transizione a un modello a basse emissioni. Inoltre, come parte del suo nuovo programma Schneider sustainability impact, l’azienda mira a fare evitare ai suoi clienti l’emissione di 800 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2025.

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