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Vitivinicolo e crisi climatica: analisi e soluzioni a “Gira la vite”



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Nell’ambito della manifestazione MyPlant&Garden il prossimo 18 febbraio 2026 si terrà il convegno “Gira la vita: la crisi climatica incide sul vino a cominciare dai vigneti” dedicato a una analisi delle problematiche e delle possibili soluzioni per rendere resiliente e sostenibile il comparto vitivinicolo, dal campo alla cantina

Pubblicato il 5 feb 2026



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Il rapporto tra agricoltura e crisi climatica è un tema che da tempo non riguarda più solo gli aspetti, peraltro importantissimi, legati all’impatto ambientale e alla trasformazione dei territori, ma determina un impatto sempre più diretto anche sotto il profilo economico. I fenomeni metereologici estremi portano ormai periodicamente all’attenzione della pubblica opinione gli effetti più drammatici del cambiamento climatico, a testimonianza di una trasformazione che, con l’aumento delle temperature, sta determinando cambiamenti sempre più rilevanti nella capacità produttiva di molte aree del nostro paese.

L’impatto del cambiamento climatico sul vitivinicolo

Uno dei settori del mondo agricolo più esposti a queste trasformazioni è rappresentato dal vitivinicolo e in particolare, questo impatto, si manifesta primariamente a livello dei vigneti. I modelli produttivi tradizionali vengono sempre più spesso messi alla prova dalla presenza di temperature estreme, dagli effetti dello stress idrico, dalla necessità di affrontare nuove patologie e dai mutamenti nei cicli vegetativi.

Gira la vite: la crisi climatica incide sul vino a cominciare dai vigneti

Una intera economia e una delle eccellenze del Made in Italy è pertanto chiamata a riflettere sulle possibili risposte con cui affrontare questi scenari. E per contribuire ad affrontare queste trasformazioni, in occasione della fiera MyPlant&Garden, è stato organizzato il convegno “Gira la vite: la crisi climatica incide sul vino a cominciare dai vigneti”, in programma il prossimo martedì 18 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 13:30, negli spazi di Rho Fiera Milano, nella Sala Convegni, Padiglione 12 (M40).

Una occasione per conoscere e riflettere sulle possibili soluzioni

Nell’ambito dell’evento sarà possibile avere una visione delle soluzioni testate nelle università italiane e nei centri di ricerca. Soluzioni ed esperienze che consentono al settore vitivinicolo di muoversi nella direzione di modelli più resilienti, sostenibili e integrati. L’approccio con cui si guarda a queste prospettive è quello di una visione completa di tutta la filiera, con una lettura delle problematiche e delle opportunità dal suolo alla cantina. In questo senso si sono mossi gli organizzatori che possono contare sul coinvolgimento del mondo accademico, della ricerca e sul patrocinio istituzionale della Commissione europea.

Il Direttore responsabile di GreenPlanner M. Cristina Ceresa modererà i lavori che saranno aperti da Francesca Oggionni, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano. Gli esperti offriranno poi una visione del rapporto tra crisi climatica ed evoluzione del mondo vitivinicolo portando le prospettive dell’agronomo e mettendo a disposizione una speciale lettura delle soluzioni energetiche e agrisolari che possono contribuire concretamente alla transizione ecologica del settore.

Una occasione di formazione professionale

La partecipazione a “Gira la vite: la crisi climatica incide sul vino a cominciare dai vigneti” è gratuita e rientra nel programma di formazione professionale continua dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, con il riconoscimento di 0,375 CFP (Regolamento CONAF n. 162/2022).

Per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione alla fiera MyPlant&Garden utilizzando questo LINK con cui è possibile ricevere un biglietto di ingresso gratuito alla fiera.

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