Quello dello spreco alimentare è un tema di grande attualità. Basti pensare che circa un terzo del cibo prodotto a livello globale viene perso o sprecato, una percentuale che arriva a toccare il 50% nel caso di frutta e verdura. Questi alimenti, particolarmente apprezzati dagli italiani, finiscono spesso per ammuffire nei frigoriferi o addirittura sugli scaffali dei supermercati. Un esempio di come le tecnologie possono aiutare a combattere lo spreco di frutta e verdura, arriva dalla startup italiana AgreeNET che per affrontare questa problematica ha ideato PìFresc, un innovativo sistema per la conservazione della frutta fresca.
FOODTECH
Tecnologie contro lo spreco di frutta e verdura: la soluzione della startup AgreeNET
La startup italiana parte di FoodSeed 2023, il programma di accelerazione AgriFoodTech di CDP Venture Capital SGR, con Eatable Adventures come co-investitore e gestore operativo, sta sviluppando tecnologie per estendere la shelf-life dei prodotti freschi così da ridurre lo spreco dovuto al veloce deperimento e le relative perdite economiche

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