La Commissione Europea ha avviato una nuova seie di bandi dedicati alla promozione dei prodotti agroalimentari dell’Unione, con l’intento di rafforzare la competitività del comparto sui mercati internazionali e consolidare la reputazione delle eccellenze europee con un’attenzione speciale alla sostenibilità. Le misure annunciate si inseriscono in una strategia più ampia volta a sostenere la transizione verso sistemi produttivi sostenibili e a valorizzare le denominazioni di origine, in linea con le priorità del Green Deal e della Farm to Fork Strategy. L’intervento mira anche ad accompagnare le imprese nella gestione delle sfide legate all’accesso ai mercati esteri, agli standard di qualità richiesti e all’evoluzione delle preferenze dei consumatori, ponendo particolare attenzione alle opportunità offerte dalle nuove tendenze alimentari.
Nuovi bandi europei per la promozione dei prodotti agroalimentari UE
La nuova serie di Bandi della Commissione europea per il 2026 prevede di destinare fino a 160 milioni di euro a iniziative di promozione dei prodotti agroalimentari europei. Il programma si rivolge principalmente a organizzazioni di produttori e organismi commerciali, con un focus sia sul mercato interno dell’Unione sia su una serie di paesi terzi identificati come strategici, tra cui Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina, Singapore e Nord America.
Misure di cofinanziamento di programmi che valorizzino la sostenibilità e la qualità delle produzioni europee
L’iniziativa rappresenta il più consistente investimento comunitario mai effettuato in questo ambito e prevede il cofinanziamento di programmi che valorizzino la sostenibilità e la qualità delle produzioni europee. Accanto alle tradizionali campagne rivolte ai consumatori, la Commissione ha previsto attività informative e promozionali direttamente gestite nelle aree target, inclusa la partecipazione a fiere e lo sviluppo di strumenti pratici per l’ingresso nei mercati extra-UE. I termini per la presentazione delle proposte sono stati fissati in tre mesi dall’apertura dei bandi; per favorire l’accesso alle informazioni, è stata programmata una giornata informativa a Bruxelles aperta anche da remoto.
Obiettivi strategici e impatto atteso sul settore agroalimentare europeo
L’orientamento della politica di promozione agroalimentare europea riflette le direttive strategiche delineate dalla Commissione, con particolare attenzione al rafforzamento della competitività globale e alla diversificazione delle esportazioni.
Le misure annunciate rispondono all’esigenza sempre più pressante di consolidare la presenza dell’UE su mercati dove i margini di crescita sono ancora rilevanti, ma dove la concorrenza internazionale richiede un salto qualitativo sia in termini di comunicazione che di posizionamento commerciale.
Una strategia che rientra nella “Vision for Agriculture and Food”
L’impianto complessivo della strategia – evidenziato anche nella “Vision for Agriculture and Food” – mira ad ancorare la reputazione dei prodotti europei non solo alla qualità intrinseca ma anche al rispetto di standard elevati in materia ambientale e di sicurezza alimentare.
Dal punto di vista operativo, si tratta di un’occasione per le imprese del comparto di accedere a risorse aggiuntive e strumenti di supporto all’internazionalizzazione, in un contesto che vede crescere l’importanza della diplomazia commerciale e delle reti informative tra produttori ed esportatori. Il coinvolgimento diretto della Commissione in azioni promozionali strutturate nei paesi terzi introduce inoltre nuove opportunità per testare modelli innovativi di accesso ai mercati globali.
L’importanza della sostenibilità a livello di filiera
Il quadro delineato dai recenti bandi europei per la promozione dei prodotti agroalimentari si inserisce in una fase di trasformazione rilevante per il comparto. All’interno di un contesto normativo e commerciale in rapida evoluzione, la capacità delle imprese di cogliere queste opportunità può tradursi non solo in un rafforzamento della competitività, ma anche in una maggiore coerenza con le priorità espresse a livello comunitario. In quest’ottica, l’attenzione alle dinamiche globali e alla sostenibilità delle filiere rappresenta un elemento imprescindibile per orientare lo sviluppo futuro del settore.
Dove e quando presentare le domande per i bandi UE
Per la presentazione delle domande i bandi rimarranno aperti per un periodo di tre mesi e sono accessibili a un’ampia gamma di operatori ammissibili in tutta l’UE.
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