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Ho.Re.Ca: come tagliare i costi energetici con il fotovoltaico


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Il Saracen Sands Hotel punta a ridurre di 500.000 euro la bolletta energetica annua grazie a una pensilina fotovoltaica e a batterie per oltre 2 MWh. Il sistema coprirà fino al 90% dei consumi, produrrà 1,5 GWh all’anno e ridurrà le emissioni di CO₂ di circa 320 tonnellate

Pubblicato il 16 set 2026



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HOTEL SICILIA 2026 RINNOVABILI




Una pensilina fotovoltaica da 850 kW, un sistema di accumulo superiore a 2 MWh e una produzione attesa di circa 1,5 GWh di elettricità rinnovabile all’anno. Sono i numeri del progetto avviato dal Saracen Sands Hotel & Conference Centre di Isola delle Femmine, nei pressi di Palermo, per ridurre la propria dipendenza dalla rete elettrica.

Secondo le stime comunicate, il sistema integrato potrà coprire fino al 90% del fabbisogno energetico della struttura e ridurre la bolletta annuale di circa 500.000 euro. Il ritorno sull’investimento è previsto in meno di quattro anni, mentre il taglio delle emissioni dovrebbe raggiungere circa 320 tonnellate di CO₂ ogni anno.

Una risposta all’aumento dei costi energetici

Il Saracen Sands Hotel & Conference Centre comprende 237 camere, un centro congressi, tre piscine, un centro benessere e un ristorante. Dimensioni e varietà dei servizi determinano consumi elevati e distribuiti durante gran parte della giornata.

Di fronte all’aumento dei prezzi dell’elettricità, la riduzione della dipendenza dalla rete è diventata una priorità strategica. Il progetto punta non soltanto a diminuire la spesa, ma anche a proteggere la struttura dalla volatilità futura dei prezzi energetici e a rafforzarne la continuità operativa.

«Gestire un grande resort significa avere un fabbisogno energetico elevato», spiega Salvo Zappalà, CEO di Dimsi Hospitality Group. L’obiettivo è produrre una quota maggiore dell’energia necessaria e utilizzarla in modo più efficiente durante l’intera giornata.

L’investimento viene così inserito in una strategia di resilienza, destinata ad accompagnare anche l’introduzione di nuovi servizi per gli ospiti.

Dal tetto al parcheggio fotovoltaico

L’hotel disponeva già di un impianto fotovoltaico da 150 kW installato sul tetto e realizzato da Noon Srl. I risultati della prima installazione hanno spinto la struttura ad affidare alla stessa società la progettazione e la costruzione del nuovo sistema.

La disponibilità limitata di superfici sul tetto ha portato a utilizzare il parcheggio. Noon ha progettato una pensilina fotovoltaica da 850 kW composta da 2.500 moduli bifacciali JA con struttura vetro-vetro.

Sommando la nuova installazione all’impianto esistente, la capacità fotovoltaica complessiva raggiunge 1 MW. La pensilina permette di utilizzare la stessa superficie per due funzioni. Oltre a generare elettricità, offre posti auto ombreggiati e protegge i veicoli di ospiti e personale dalla grandine e dagli agenti atmosferici.

Moduli bifacciali per aumentare la produzione

I moduli bifacciali sono progettati per catturare la radiazione solare sia dalla superficie anteriore sia da quella posteriore. La luce riflessa dalla pavimentazione può quindi contribuire alla produzione complessiva dell’impianto.

La configurazione vetro-vetro offre inoltre una maggiore resistenza all’umidità, alla salsedine e alla corrosione. Si tratta di un aspetto particolarmente importante per un hotel situato sulla costa e direttamente esposto alle condizioni marine.

La scelta dei moduli risponde pertanto a due esigenze: aumentare la quantità di energia prodotta e garantire affidabilità e durata nel tempo.

Oltre 2 MWh per utilizzare l’energia di sera

La produzione fotovoltaica raggiunge il livello più elevato nelle ore centrali della giornata, mentre un hotel continua a consumare energia anche la sera. Per ridurre questo disallineamento, il progetto prevede otto batterie JAPlanet da 261 kWh ciascuna.

La capacità complessiva supera i 2 MWh e permette di immagazzinare l’elettricità solare non utilizzata immediatamente. L’energia accumulata può essere impiegata nelle ore serali, quando la produzione dei pannelli diminuisce ma rimangono attivi illuminazione, ristorazione, climatizzazione, piscine e altri servizi.

Secondo le previsioni, le batterie consentiranno alla struttura di operare fino a cinque ore senza prelevare elettricità dalla rete.

L’accumulo risulta quindi determinante per sfruttare le energy technology e aumentare l’autoconsumo: quanto maggiore è la quota di energia prodotta e utilizzata direttamente dall’hotel, tanto minore è l’esposizione ai prezzi applicati dal fornitore.

Un sistema modulare pronto a crescere

Il sistema è stato progettato secondo una logica modulare. La capacità di accumulo potrà essere ampliata progressivamente fino a 5,2 MWh, seguendo l’evoluzione dei consumi e dei servizi offerti.

Tra le possibilità considerate dall’hotel figura l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici alimentate dall’impianto fotovoltaico. La ricarica potrebbe rappresentare un servizio aggiuntivo per gli ospiti e, allo stesso tempo, una nuova fonte di ricavi.

L’espansione delle batterie permetterebbe di gestire l’aumento della domanda senza riprogettare l’intera infrastruttura energetica.

Fotovoltaico e accumulo per la resilienza

Per Giuseppe Puleo, CEO di Noon Srl, il progetto rende evidenti i motivi per cui un numero crescente di imprese sceglie di integrare fotovoltaico e batterie. Conservare l’energia prodotta in eccesso consente infatti di utilizzarla nel momento in cui offre il maggiore beneficio economico e operativo.

Nel settore alberghiero, caratterizzato da consumi prolungati e dalla necessità di garantire continuità e qualità dei servizi, questa integrazione può produrre risultati particolarmente significativi.

Il progetto del Saracen Sands mette inoltre in evidenza come spazi già esistenti, come i parcheggi, possano diventare infrastrutture energetiche senza richiedere nuovo consumo di suolo. Fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente dei consumi trasformano così l’energia da semplice voce di costo a leva di competitività, resilienza e riduzione dell’impatto ambientale.

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